Qualunque sia la vostra valutazione di Mastella come parlamentare, non potete non essere d’accordo con me sul fatto che l’uomo ha un certo fiuto, quanto a marketing politico.
Fedele alla regola del marketing strategico per cui è meglio essere un grande pesce in un piccolo stagno piuttosto che il contrario (cioè meglio essere potentissimi in poche regioni, piuttosto che una media nullita’ in tutt’Italia, pensate al Patto Segni, ha circa gli stessi voti ma non conta nulla da nessuna parte), difende con i denti la sua nicchia di mercato, picchiando duro con due metamessaggi rivolti al suo target di riferimento: il sud e il centro.
Con stupefacente regolarità la frase (il suo payoff!) “[x] penalizza il sud”, in cui [x] è a piacere (può essere la finanziaria, la manovra, la nazionale di calcio, l’immigrazione) parte e va a segno sulla stampa (avercelo il suo PR manager).
Ma stamattina ho capito che lè un vero genio del marketing. Su GR Radio Rai delle 8.30 hanno letto la notizia che a una partita* di beneficenza tra parlamentari italiani e russi, Mastella avrebbe dato il calcio d’inizio.
Più al centro di così.
*La partita, se vi interessa.
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Mitico Clemente! Rutelli ne ha ancora da imparare… ;-)
Mi ricordo un altro Clement di nota norvegese memoria in quel di Casalecchio di Reno, che a furia di andare d’accordo sempre e comunque con tutti… ha rovinato delle famiglie intere!!! :-(
CLEMENTE BARCOLLA MA NON MOLLA (LA POLTRONA)