Vi segnalo questo bel post dal blog di ADvertising sul [mini]marketing della Chiesa.
Mi ha ricordato che molti anni fa noi si faceva e distribuiva agli amici un minimessale satirico chiamato MK (acronimo di Messa Kontinua) a cui collaborava anche l’ora top-blogger Polaroid. Io firmavo gli articoli come Mark E. Ting.
Il primo numero ricordo che conteneva un’analisi molto marketing del grado di attenzione dell’audience nei vari momenti della messa, e consigli utili per il corretto posizionamento del servizio, oltre che varie inchieste alla focus group sugli spettatori.
Ah, che nostalgia, peccato che le copie siano andate tutte perse. Fosse stato il 2004, ne avremmo fatto un blog.
PS: il church marketing esiste veramente, guardate un po’ qua.
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La chiesa – con tutto il rispetto per i credenti – è indubbiamente la più antica ed efficace organizzazione di marketing al mondo.
Chi altri vende prodotti così “intangibili”.
Un abbraccio
Pier Luca
1) top blogger di sta cippa
2) MK era veramente rivoluzionario. Il fatto che lo leggessero anche delle “catechiste” all’epoca fu sottovalutato. Fu il parroco che mise a tecere tutto?
3) tecnicamente era reralizzato in maniera superba, proprio nell’epoca di passaggio in cui anche chi faceva la fanzina per gioco poteva cominciare a smettere di usare colla e forbici, e impaginare tutto a schermo. Usavi Aldus o Word3.1?
4) a casa dai miei dovrei averle ancora tutte :-)
5) Mark E. Ting fece lì la sua prima apparizione e poi prese definitivamente il tuo posto…
1) modesto…
2) forse fu un complotto pluto-giudaico-catto-comunista
3) tecnicamente mi pare di ricordare un mix di forbici e Word :-)
4) fotocopieeee
5) e’ vero :-)