Di nuovo la vecchia storia delle FIAT rimarchiate Ferrari? Ovvero, basta cambiare il logo sul cofano per cambiare la percezione dell’oggetto? Secondo me no, eppure…
Daewoo diventa Chevrolet [da OmniAuto.it]: “Con la decisione, ufficializzata il 16 Settembre scorso, di sostituire, a partire dal 2005 il marchio Daewoo con Chevrolet nei mercati dell’Europa Occidentale, General Motors ha operato una doverosa razionalizzazione commerciale di propri brand. Il cambio è stato deliberato anche per dare un segnale forte, alla clientela, del passaggio della produzione ex-Daewoo sotto la totale egida GM, sicuramente sinonimo di maggior qualità . “
Per completare la bibliografia sul tema, segnalo un grande articolo sulla vera storia di SIMCA che divenne Chrysler che (ri)divenne Talbot (ricordate le indimenticabili Horizon, la Solara, la Samba…) in cui si narra anche di come negli anni 70 uscì pure un’auto con ben tre marchi diversi sulla carrozzeria.
Roba da veri necrofili del marketing.
PS: dello stesso autore, da non perdere, per gli appassionati di nomi e brand automobilistici “L’arte di dare un NOME“
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Avevo letto casualmente della notizia su Leggo (!) e quando l’ho detto oggi in ufficio tutti sono rimasti molto colpiti… Ed affascinati dal nome.
Secondo me invece cambia la percezione del prodotto. Il prodotto in sé poteva anche non esser male, ma il brand lo squalificava. ora Chevrolet ci mette il suo nome, la sua qualità, la sua storia: spero per loro che abbiano investito in un prodotto alla sua altezza. Se così fosse, nessun problema di rebranding.