web analytics

Un club elettrizzante

pijate sta tessera che poi te manno la reclamm Dopo qualche giorno dall’arrivo della letterina firmata nientepopodimeno che dal direttore commerciale di Enel Distribuzione, ancora non ho capito lo scopo vero dell’invito ad aderire gratuitamente e facilmente (testuali parole) a Enel Club; mi è chiaro che lato utente (perchè così va chiamato) rappresenta il classico e tardo epigone delle convenzioni CIGL o UISP (quelle che tutti hanno e nessuno usa mai, perchè di solito non sai che quel particolare negozio è convenzionato, o non hai con te la tessera, o non si applica a quel particolare prodotto, o non è valida quel particolare giorno), ma al nostro italico gestore semi monopolistico della corrente elettrica nazionale, a che serve?

Capisco lo scopo investigativo delle carte simil-Fidaty dei megastore e della grande distribuzione, ma Enel che ci fa con la mia carta club? Mi vende corrente targetizzata secondo i miei acquisti? Vuole veramente premiarmi per avere domiciliato in banca la bolletta o solo incentivarmi a cederle l’assenso al trattamento dei dati personali?

Essendo improbabile la prima, e nonostante nella lettera si faccia di tutto per avvalorare la seconda ipotesi, io propendo nettamente per la terza; per deformazione professionale e soffrendo di una inconscia voglia di ricevere schifezze, l’assenso glielo avrei dato gratis, ma l’italiano medio venderà all’Enel, e a qualunque altra azienda in qualche modo collegata, il permesso in cambio di uno sconto teorico* che è in media del 10 /15 per cento?

Vabbà, spedisco l’assenso, ma solo per dovere di marketing blog.

(*non cumulabile con altre promozioni in corso, si legge sul sito)

Cose simili:

Questo articolo è stato pubblicato in In generale, marketing, media e ha le etichette , , . Aggiungi ai preferiti: link permanente. I commenti ed i trackbacks sono attualmente chiusi.

Page optimized by WP Minify WordPress Plugin