Il fundraising marketing serve -e molto- alle ONLUS.
Io sono un cliente ideale, fondamentalmente buono e propenso a ricevere posta. Inviando sempre qualche offerta, per ogni offerta inviata ricevo dieci richieste nuove da altre associazioni e così via; ma chi ha il cuore in questo caso di lamentarsi per abuso di trattamento di dati personali?
Purtroppo però i fondi a mia disposizione sono (purtroppo) limitati e devo trovare un criterio di scelta, oltre naturalmente alla giusta causa e l’accertamento che l’ONLUS sia realmente esistente.
Quest’anno ho deciso di dare il mio “budget” di beneficenza alle organizzazioni che utilizzano lettere e strumenti di marketing innovativi ed efficaci per illustrare la propria attività . Per il Natale 2004 si aggiudicano il premio:
- un braccialetto di carta misura-polso, per indicare quanto può essere sottile il braccio di un bimbo che sta morendo di fame, inviatomi da Medici Senza Frontiere
- la piccola bustina di sali minerali che dona un mese di vita a un bambino, inviatami dall’Unicef
- il segnalibro inviatomi per non dimenticare i bimbi sordo-ciechi della Lega Del Filo D’Oro
Segnalo anche le peggiori iniziative di marketing buono (giudizio personale, e non è un invito a non donare, mi raccomando):
- Le sfilate di divetti e testimonial che mi chiedono offerte dalla TV dando in cambio la loro presenza a Telethon e simili. Il commento che viene spontaneo: “Dessero qualche soldo, anzichè la loro -interessata- presenza…”
- Cartasi che bombarda di SMS per chiedere di versare 10 euro via SMS. L’SMS è un mezzo di comunicazione per urgenze, anche banali. Non si adatta alle richieste serie.
Suvvia, fate una donazione anche voi! Testimoniate che chi lavora nel marketing può essere anche buono, almeno a Natale! E auguri a tutti.
Aggiornamento del 29.12.04, post tragedia in Asia: cliccate su MSF e date 50 ? o mandate almeno un SMS (se poi ne mandate più di uno è meglio) al 48580





3 Commenti
Ottima analisi!!
Concordo pienamente con quanto hai detto sull’uso spropositato degli sms…
(Ricambio gli augri)
A presto!
Bravo
Concordo pienamente!
soprattutto le onlus che lavorano su obiettivi particolarmente critici devono strutturare nella maniera la piu’ efficace possibile le loro politiche di comunicazione e di Marketing.
Per quanto riguarda Telethon non oso pensare cosa si potrebbe ottenere se si adottassero delle strategie di marketing maggiormente incisive ed adatte alla situazione
Buon Natale !!! (chissa’ se si vede l’immagine)