Pare proprio che il game advertising, cioè la specie di product placement virtuale dentro i video games, sia ormai una realta’ : del resto il tempo dedicato alla Playstation o all’xbox dal bambino medio (almeno negli USA) e’ ormai superiore a quello dedicato alla televisione (anche se quella specializzata fa registrare un successo commerciale senza precedenti).
Peccato che il ciclo di acquisto finisca (nel senso che non va a buon fine) davanti a negozi -odiosi- di questo tipo.
[thanks to: Sotto Rete]
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Sei un vero genio del [mini]marketing, adesso riesci a pubblicare i post con 2 giorni d’anticipo………complimenti vivissimi :-))
Pier Luca
Purtroppo nella comunicazione scritta manca il para verbale; ovvero è molto difficile renderlo in due righe.
Comunque…….scherzavo!
Se vuoi cancella il commento di prima.
Pier Luca
no preocupe :-)