Ho visto cose che voi umani.
Boys and girls alla stazione Termini con giubbotto fluorescente con su scritto customer care, che rispondono (!) alle domande dei viaggiatori e in casi dubbi telefonano (a chi? chi sarà il grande vecchio del customer care?), poi gentili rilevatori di customer satisfaction armati di blocco note sguinzagliati nei vagoni, poi addirittura l’altoparlante dell’Eurostar che annuncia che, nell’ambito del programma “il management incontra il cliente” (non sto scherzando), l’amministratore delegato (mica pizza e fichi) di Trenitalia Spa passerà per incontrare i viaggiatori e per raccogliere commenti e suggerimenti.
Peccato per quei pendolari di Milano e dintorni in TV mentre bloccano le rotaie e rovinano tanto sfarzo.
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Ho assistito a scene similari a Milano Cenntrale, peccato che le casacche fosforescenti colla scritta customer care non fossero accompagnate da esseri umani capaci di proferoire parola e che le paline arrecanti il cartello customer care fossero abbandonate a loro stesse e relegate al ruolo di mero arredo all’infrastruttura ferroviaria….
Io in questo momento sto scrivendo una raccomandata A/R per ottenere il rimborso dei punti di un premio IC Card non usufruito a causa di uno sciopero. Mi fanno impazzire: fanno un passo “tecnologico” avanti e due “burocratici” dietro.
se vedo l’ad gli tiro un pugno in faccia..