Grande subbuglio oggi in riviera (adriatica) per Citroen, che per il lancio della C1 “sponsorizza” Riccione per 100.000 euroni, cambiando i cartelli stradali in | RICC1ONE |, e rinominando pure qualche gazebo e bar chic -se qualcosa di chic c’è rimasto a Riccione- in giro per la città. Interviste deprecabili per opposti motivi, ma entrambe trascurabili, a Zecchi e al nientologo Klaus Davi, sul Carlino [offline], tanto per dire la stampa dove pesca, quale serbatoio di esperti di marketing.
[mini]marketing invece aspetta con ansia la presa di posizione ufficiale di Palmiro Cangini, e appoggia già da ora il suo pensiero.
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Dimmi che non è vero ti prego…è una cosa agghiacciante!
italian psycho, ne approfitto per dirti che ti leggo sempre con piacere.
PS: non solo è vero, pare che anche Rimini faccia lo stesso…
cambiano il nome della città? rimiC1 ?
forse RiMini ;-)
Bè, la Citroen non è nuova a certe trovate. Non vi ricordate negli anni ’20 cosa aveva fatto a Parigi?
Bè, se come me non c’eravate.. Visitando questa pagina potete scoprirlo.
Penso che RicC1one sia una genialata. Lo trovo un gran colpo del marketing alla romagnola. Noi siamo fatti così. La nostra riviera è così: il trionfo del buttasù, della borazzeria, del mischione di tutto un po’. Presempio i palati fini cuociono il pesce così com’è. Da noi, prima di grigliare il pesce azzurro, lo imbombiamo nel pan grattato-prezzemolo-aglio. E ci beviamo dietro del sangiovese fresco. Cosa ci vuoi fare? Meglio essere grezzi ma vivi, piuttosto che restare come degli invorniti a piangere sul latte macchiato.
Veramente incredibile…bellissimo!