Domenica pomeriggio, tutta la [mini]marketing family va all’annuale evento “Fattorie aperte, alla scoperta delle fattorie della regione”.
Pochissima pubblicità, tanto passaparola, “venite anche voi?“, gente, veramente tanta.
Con le biciclette, andiamo alla stessa fattoria (rigorosamente senza sito web) che fu l’ispiratrice del post alla preistoria di questo blog, il marketing della baracchina dei cocomeri, e lì troviamo frutta, miele, marmellate, mostarde, ciambelle, tutto prodotto in luogo, mostrati open-air nell’aia con assaggio gratuito, con visite guidate -volendo- alle serre e agli alveari, ampie panche e tavoli all’ombra in cui riposare e conversare, e giochi e fogli e penne per colorare per i bimbi, everything’s free for all.
“Tutto come era una volta…” pensa la [mini]marketing-suocera.
“Tutto come sarà un giorno?…” immagina il [mini]marketing-papà, pensando al marketing delle 4 T: Talk (“market are conversations” ecc.), Try (“before you buy…”), Tell (“good marketers tell a story…”), Transparency….
E, alla fine, marmellate, fragole, mostarde: tutto venduto (anzi, acquistato).
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fa piacere vedere che meccanismi semplici e umani funzionano ancora… particolarmente gustoso il commento sull’assenza di sito web della fattoria.
Mau in Shanghai
Bello… davvero bello. Io ci sono stato, per puro caso, l’anno scorso e credo che domenica replicherò!