Stavo per scrivere un ennesimo episodio della mia intra-rubrica ‘I bimbi insegnano il marketing’, quando ho letto un post all’incirca sullo stesso argomento – ma molto più divertente e accurato- su Smart (Business) Ideas, sulle code insensate ai gate aeroportuali.
In pratica, non sottovalutate mai che l’uomo non è un animale ’100% razionale’, e in presenza di poche o insicure informazioni, ma spesso in ogni caso, tende semplicemente a fare ciò che fanno gli altri; a meno che, ovviamente, non vi rivolgiate alla nicchia quei pochi che, come ai gate degli aeroporti non si mettono in coda fino all’ultimo, scelgono di non seguire il branco.
Anche i bambini fanno lo stesso. Il gioco che già viene usato dal 30% per cento dei pargoli presenti in una stanza, verrà bramato in modo -apparentemente insensato- dal 65% rimanente.
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Io ho un episodio in aula.
Un docente alza il braccio e fa una domanda: “chi di voi ha navigato su Internet?” e tutti lo alzano.
Lo stesso docente segue nuovamente la procedura ma con domanda farlocca e la platea ri-alza il braccio senza aver capito esattamente la domanda ma per puro spirito di gruppo.
Chissa’ perche’ mi vengono in mente i lemmings…
Ma il primo che si muove poi seguito dagli altri e’ un opinion leader oppure il fatto che si muovano piu’ persone poi seguite dalle restanti e’ puro caso da lasciare indagare agli statisti?