Su Tele-Provincia-della-Bassa, venerdì mattina: una tipa alla buona, in minigonna e tette in evidenza, si dimena davanti alla telecamera; una bocca orfana della faccia, in primo piano in un box laterale dello schermo, mima -senza sonoro- la parola “farfalla” (si capisce al volo). Eppure fantomatici chiamanti in diretta continuano a sbagliare: “farfuglia”?, “pattuglia”? “battaglia”? “frattaglia”? “Eh no, mi spiace, hai perso, ciao”.
L’impressione è che sia tutto registrato*, e i dubbi concorrenti servano per allungare la trasmissione quel tanto che basta per occupare lo slot di 30 minuti, e attrarre abbastanza persone con in mente “lo so, lo so!”, pronti a telefonare al modico costo di 15 euro** per partecipare al sorteggio di ben 1 cellulare da 50 euro ogni 300 partecipanti. (2000 euro di montepremi su 40 cellulari, è tutto scritto sul loro sito). Il regolamento è piuttosto divertente, quanto meno per l’uso del maiuscolo e l’incredibile quota di errori di ortografia (non è stata trovata nella tastiera la A accentata maiuscola, evidentemente).
[...] SUPPORTATO DA APPARECCHIATURE CON PIATTAFORMA INTELIGGENTE, DALLE QUALI SI PROCEDERA’ AD UNA ESTRAIONE CHE DARà DIRITTO ALLA PARTECIPAZIONE AL QUIZ ‘GIOCHIAMOCI SU’ . LA PIATTAFORMA INTELIGGENTE E’ PROGRAMMATA AD ESTRARRE UNA PERSONA OGNI 300 TELEVOTANTI.
Per chi non lo sapesse, il numero 0878+qualcosa è l’ultima invenzione di Telecom e dei suoi rivenditori, nato come numero per televotare (una necessità impellente e inderogabile, certo!) e pronto per ritrasformarsi (non che ci volesse molto a immaginarlo) in una ennesima trappola in stile 166 per poveri di spirito, bambini incustoditi e intraprendenti, e chiunque non sia permanentemente o temporaneamente capace di intendere e di volere. In più pensi di chiamare Termoli, o Matera, e invece zac! un bigliettone da 10 euro e uno da 5 che se ne vanno.
Ora, solitamente libertario per ogni qualsiasi schifosissimo servizio purchè rivolto a persone consapevoli -”il mercato uccide da sè i servizi sufficientemente truffaldini, inutili e scadenti”-, mi trovo a essere invece indignatamente pro-abolizione di qualsiasi numerazione a pagamento “aggiunto”: il telefono non dovrebbe essere il posto in cui pagare transazioni, e comunque, come per il bancomat, si dovrebbe almeno inserire un codice.
E alle aziende, per il customer care, consiglierei di lasciare perdere anche gli 199: meglio un numero di prefisso italiano qualunque. Mi basta vederlo, quel numero, per mettermi di umore negativo verso il servizio, anche se costa come un’urbana o una chiamata con il cellulare: mi prende l’idea malvagia che dopo avermi venduto il servizio vogliano anche speculare sull’assistenza, specie se sono in difficoltà. Grave errore. Anche mostri sacri come l’Ikea ci sono cascati. Attendo con ansia chi sarà -se ci sarà- tra i nomi conosciuti il primo coraggioso a usare (anche) Google Talk o Skype, per il customer care.
E’ più probabile che vedremo prima un digitale terrestre pieno di 999 TV spazzatura con giochetti come questi, con l’aggravante di popup diggittali per giocare, e di un cavetto telefonico ‘interattivo’ già infilato nella presa giusta, che compone silenziosamente numerelli da 20 euro a botta.
*anche perchè la stessa trasmissione c’è alla stessa ora anche su TeleBassa2, ma in leggera ‘differita’.
** mi pare di leggere 15 euro, ma visto il carattere grande come tre pixel…
Rif.: Zeus, Punto Informatico
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Segnalo che la stessa porcata, identica punto per punto, va in onda da anni sulla meridionale TeleA (un’altra, non quella che conosci).
Tra l’altro, condita di cafonaggini e castronerie tutte partenopee. Un must, insieme a Gioielli Fiore, ricordando la stratosferica Concetta Mobili, pace all’animaccia sua.
Interessante, da tempo desideravo scrivere sull’argomento, mi hai preceduto, quindi trarrò spunto da queste riflessioni per un post.
in Francia, per molto versi un Paese ben più civile del nostro, è pieno di numeri di customer care a pagamento, come ad esempio quello di RATP (i mezzi pubblici di Parigi). Mala tempora…
olanda come francia. qui tutti i servizi di costumer care sono a pagamento e anche cari: si parte da 50c per min fino agli 1,20.io lo trovo incomprensibile. voto: 4 quaqquaraqqua!
ok, ok, non c’e’ speranza, allora… :-/
Sic anche apple a cui corrispondi ben 400 euro di applecare (estensione di supporto e garanzia per tre anni) ha il numero a pagamento e spesso e volentieri stai in attesa
Ricordo quando venne lanciato l’199: era una sorta di numero ad addebito ripartito che serviva a “far pagare le telefonate ai customer care come un’urbana”.
Trovo orripilante comunque la storia dello 0878, visto che evidentemente tutti pensano si tratti di una banale interurbana…
beh, per quello scopo, giuseppe, è sempre esistito il numero quasi verde 848-xxxxxx, poi passato di moda…
Esatto, infatti mi son spesso chiesto perché fosse stato creato un ulteriore numero ad addebito ripartito oltre al “classico” che tu citi. All’inizio mi rispondevano “perché è più facile da ricordare”, visto che venivano utilizzate tutte le combinazioni mnemoniche. Non a caso ricordo il primo 199 visto in vita mia, quello della Merloni (oggi Indesit Company): 199-199-199.