web analytics

Ricomincio da 3


E alla fine, mi hanno obbligato ad abbandonare la Megane Gale che diceva di essere tutta intorno a me, per passare a 3 che sembra, per il momento e pur con ogni mia possibile simpatia per gli ultimi arrivati, tutta contro di me.
Comunque. Apro la confezione, esso pesa come un suo antenato di 5 anni fa, che vi faceva sempre la camicia storta nelle foto, o la giacca asimmetrica. Alla Motorola devono essersene accorti, e hanno messo in dotazione una fondina in similpelle con molletta che fa molto Serpico e non ho ancora avuto il coraggio di usare.
Anche l’autonomia è quella, circa una giornata lavorativa (ricordate l’ansia da tacca? ‘sono le due del pomeriggio e mi rimane solo una tacca…’? Ecco.
Eccomi dunque possessore di un videofonino-smartfonone Motorola A1000 (anno mille?), sedicente telefono, e perdipiu’ smart. Non mi pare nè l’uno, nè l’altro.
Quando lo accendi, vedi subito una home page con l’offertona Tre: Sport, TV, Notizie. Sport, non mi frega una cippa; TV, mi pare assurdo; provo le ‘Notizie’.
E’ un’imboscatona: per ogni filmatino, per ogni videonotizia è tutto un elemosinare di 0,70 o 0,90 o 2,00 euro. Ma chi ci può cascare? Immagino, e mi viene in mente solo gente annoiata, all’aeroporto, il giorno dello sciopero. Oppure click involontari sullo schermo, una specie di trappola per topi.
Decido di togliere dalla home page questi link. Ennò. Non si può. Il signor 3 ha deciso che me li devo vedere per forza, anche se non ci cliccherò mai sopra con la picozzina in dotazione. Siamo alle solite, la logica del portale-mortale, della teoria del cliente imprigionato nella internet privata a ‘valore aggiunto’ e così via. Non impareranno proprio mai. E allora decido di andare, col mio microbrowser a francobollo, su Google News per vedere gratis le stesse notizie.
Forse la mia configurazione fa acqua, o forse il software in dotazione è un accrocchione. Insomma, il programma per la sincronizzazione va in conflitto con il modem. Uccido il primo per far vivere il secondo. Provo su McAfee la mitica velocità di connessione uemmetiesse, 120 Kbps. Vabbè. E gli altri 264? Boh.
Do’ un’occhiata al software per il PC. A cosa può servire? Stai pensando alla gestione della rubrica o degli SMS da tastiera del computer? Mi spiace, non è previsto.
‘Uhm. La segreteria, come si imposta?’ Vado nel suk-portale, ma niente, mica hanno messo l’assistenza online via microbrowser. O almeno, l’hanno nascosta bene.
Decido di provare l’orgasmo della videochiamata. Alla fine, non so se sono più deforme io o la faccia dei miei colleghi, sembriamo riflessi da un cucchiaino del caffè, abbiamo facce come ippopotami. Magia del grandangolo. Dopo un giorno di prove, non l’ho più utilizzata.
Insomma, molta fatica, poco gusto. Posso scaricare la posta, navigare a francobollo e vedere Sky TG 24. Avrei pure trovato anche un messenger universale per Yahoo, MSN, Jabber, AOL e ICQ. Fanno 29 dollari, e non riesco a decidermi se un software di 50 Kb possa valere più di mezzo dollaro a kilobyte.
Temo che alla 3 dovranno inventarsi nuove compelling reasons to buy: io, nel mio piccolo, propongo questo: ‘l’unico cellulare che permette di portare con voi i disegni dei vostri figli, cari manager padri assenti col senso di colpa’.
Disegni in 4×8 cm, naturalmente, e incisi direttamente col pennino-picozza sul microtac’scrin. Mia figlia è ancora estasiata di come questo pennarello magico non finisca mai.

PS: ho appena scoperto che se volete usarlo come sveglia dovete lasciarlo acceso tutta la notte, ammesso che la batteria viva fino all’alba. E che la vibrazione non è una vera vibrazione, ma solo una suoneria surrogato. E quindi non può vibrare e suonare contemporaneamente. Mah.

Categorie: , , , ,

Cose simili:

Questo articolo è stato pubblicato in In generale, marketing e ha le etichette , . Aggiungi ai preferiti: link permanente. I commenti ed i trackbacks sono attualmente chiusi.
  • Qui scrivo — più o meno seriamente — di (un)marketing, social business ed eCommerce. Ma anche di negozianti, e di altre combinazioni tra persone e prodotti, online e offline. (No, il bambino in alto non sono io)

    Scrivimi

Page optimized by WP Minify WordPress Plugin