Mi sono accorto che è online il sito di Largo Consumo. A parte che è online (al contrario di quei pigroni di Markup che mettono solo il jpg della copertina e i titoli, il resto a pagamento e con abbonamento, per poi mandarmi la rivista cartacea in regalo un mese sì e uno no; insomma, come faccio a capire cosa posso comprare, se non posso nemmeno vedere gli abstract?) non si può certo dire che il sito sia ben fatto: percorso tra menu e ticker in irritanti e inutili Shockwave (sic), layout differenti per ogni pagina e sezione, iscrizione misteriosa e introvabile, naturalmente sito assolutamente inservibile con Firefox e probabilmente con Apple. Insomma, per rimanere in argomento, un po’ come un supermercato disegnato da un folle. E una chicca finale, la visualizzazione delle tabelle degli articoli, ma senza numeri. Geniale.
E come al solito mancano i feed, ma che ci vuoi fare. Fra qualche anno, forse.
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