E’ da qualche giorno che sbircio segretamente nel blog del corso di Marketing dei Servizi presso la Pontificia Università della Santa Croce. I ‘compiti per casa’ vengono rilasciati via blog, come spunti per la discussione e altro, e così spesso anch’io provo a rispondere, un po’ come fare la settimana enigmistica del marketing. Il tema della settimana è:
Stili di vita e stili di consumo
Lavoro da presentare entro il 30 ottobre alle 24:00. Scegli uno degli stili identificati da Eurisko e individua 10 prodotti o servizi che si confacciano a tale stile. Descrivi anche il metodo con il quale sei giunto a formulare la tua lista di prodotti posseduti o desiderati. Se vuoi ripassare gli stili vedi www.eurisko.it premendo il pulsante Materiali.
Esempio: stile Liceali, 1. iPod 2. Discoteca di grido della zona (a Firenze il Meccanò) 3. McDonald (in centro) …
Le categorie di Eurisko sono queste:
A: i Liceali E: gli Impegnati I: le Commesse O: gli Accorti B: i Delfini F: gli Organizzatori L: le Raffinate P: le Appartate (“modeste” “povere” “sole”) C:gli Spettatori G:gli Esecutori M:le Massaie D:gli Arrivati H:le Colleghe N:gli Avventati
Gli “Stili di Vita” di Eurisko suddividono la popolazione italiana adulta (dai 14 anni in su) in base ai comportamenti sociali e di consumo. Ciascuno Stile di Vita identifica un modo specifico di vivere, pensare, lavorare, consumare. La segmentazione si basa su un insieme di 47 caratteristiche della persona, che vengono elaborate con una tecnica mista di analisi dei gruppi multivariata e di algoritmi di riclassificazione condizionata. Il risultato è una suddivisione in profili-tipo costanti nel tempo di verificata capacità descrittiva in molteplici ambiti d’indagine.
Dai 14 originali profili (1986) si è passati ad una segmentazione via via più fine ed evoluta. Già alcuni anni fa si era resa necessarie la partizione dello Stile Appartate in tre sottogruppi. Più recentemente si è invece provveduto alla suddivisione dello Stile Arrivati in due sottogruppi: Esuberanti e Moderati.
Non riesco a incastrarmi bene in nessuna categoria, ma forse è normale. Adesso provo a infilarmi di straforo nel club degli impegnati ma, visto il mio scarso impegno religioso e la mia non sufficiente raffinatezza, probabilmente non mi faranno entrare. Poi devo pensare a dieci prodotti che possiedo o desidero, uhm, uhm, uhm…
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Ma ancora gli stili di vita di Sinottica? Ancora i Delfini, Le Colleghe e Le Appartate?
Poi qualcuno si chiede perchè il marketing italiano è indietro rispetto agli altri…
A prescindere dal tema, i miei complimenti vanno al docente che utilizza un linguaggio molto “fresco” ed il blog in maniera collaborativa.
Oggi ci ho provato anche io, proponendo ad alcuni studenti di scrivere una tesi utilizzando un wiki. Dopo un primo momento di stupore, la cosa è piaciuta molto.
Che bella, Sinottica… A volte ho voglia di catalogare tutto il mondo secondo le categorie: sarebbe bello semplificare così la realtà.
Tornassi indietro, mi iscriverei a corsi come questi, altro che chimica!
E’ senza dubbio divertente vedere che lo strumento che uso per insegnare in un’aula romana di una università pontificia attiri l’attenzione di altri fuori della classe. Grazie mille, anche da parte dei miei studenti. Mi permetto di replicare a coloro che criticano un esercizio basato su Sinottica: personalmente non credo che la Grande Mappa di Eurisko e Sinottica siano il non plus ultra della ricerca di marketing. Ovviammente la realtà è più complessa … Ma questi materiali di Eurisko sono un bell’esempio di come nel marketing si tenti di segmentare e capire il cliente. Sinottica è uno strumento, forse superato, ma interessante proprio come strumento. Ad EmmeBi chiedo volentieri un aiuto nella segnalazione di altri materiali, reperibili on line, e che possano essere presentati agli studenti …
Giancarlo Polenghi
Ovviamente moltissimi non saranno più d’accordo con una segmentazione “stabile” dei profili; io ho impiegato un anno e mezzo di ricerca per cercare dimostrare che ormai avesse perduto qualunque senso e quasi tutta la sua utilità (in realtà continuo ancora oggi).
Di contro però dico che come lavoro da dare a degli studenti…assolutamente interessante; credo che sia giusto che certe considerazioni vadano fatte passo per passo, possibilmente il passo due sarà quello di “smontare” certe rigidità che si son fatte vedere loro. Di materiale ce n’è tantissimo, consiglierei Cova, Rorty, Lipowsky, Hoolbrok, Morace, Goleman, Maffesoli, Fabris.
Complimentoni al Prof!