Ore 9
Non succede praticamente mai di essere a casa alla mattina in giorno (quasi)feriale, e l’effetto è quello di entrare in un mondo parallelo. Così accendo RaiUno e vedo Giurato parlare di mal d’amore, vado sul sito dell’auditel e mi spavento: scopro che ci sono più di un milione di italiani in visione, di solito. Mai scommettere sull’intelligenza, diceva qualcuno.
Però qualcosa di positivo nell’auditel la trovo: esiste ormai un 10% di italiani che non guarda nè la Rai nè Mediaset (e un 50% di italiani che non guarda la TV nemmeno in prime-time)
Aggiornamento, ore 10
E’ appena passata davanti a casa la forma più arcaica di marketing, l’altoparladvertising: mi ricordo che da bimbo, quando sentivo avvicinarsi in lontananza il furgoncino che promuoveva con gli altoparlanti gracchianti -di solito in modo incomprensibile, per chi non riconosceva l’accento o la voce dello speaker- l’arrotino, il gelato, il materassaio, o lo spettacolo del circo, correvo alla finestra a guardarlo. Non mi interessava molto ciò che vendevano, ma solo il mezzo e il conducente. Erano sempre interessanti. Ho notato che ora il messaggio è registrato. E non è la stessa cosa.
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Donne… È arrivato l’arrotino!
Nulla a confronto dei venditori di cocco sulla spiaggia in Romagna. “Piangete bambini che la mamma vi acquista il cocco bello”. Roba da grande agenzia :)