Insomma, la tv generalista non morirà mai, perchè parla alla pancia. E anche i colti hanno una pancia da nutrire, e una testa da spegnere, con un po’ di sana tv passiva ogni tanto. Cioè anche Umberto Eco guarderà Stranamore, ogni tanto.
E le tv tematiche e colte non avranno questo gran successo, perchè chi cercherà veramente la tv colta la troverà sui siti web specializzati, con i video, le informazioni e l’interattività.
E per finire, pare pure che gli alberi provochino emissione di metano, e quindi aumentino l’effetto serra. (o il buco nell’ozono, non ricordo più, come non mi ricordo la controparte di Giorgio Gori che ha parlato del futuro della tv nell’intervista doppia. Insomma, è ora che Nova vada online, perdinci! Mica posso bloggare tutto a memoria)
Nova 24
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La televisione generalista non morirà mai perché restituisce il senso comune della realtà, è un potente collante sociale. Serve a far vedere a tutti un po’ di tutto. Certamente quel po’ di tutto generalmente è la parte meno esaltante della società
mi associo!è ora che vada on line soprattutto ora che sono finita in prima pagina e che per linkarmi e gongolare il mio ego devo copiare tutto l’articolo di luca de biase …si parlava di bionde e barzellette per capirci!ciao dalla bionda catepol
ehe, catepol, avevo visto l’articolo :-)
adesso che sei famosa, che ci fai ancora qui in questi blog di serie b? ;-))
Gianluca, vorrai mica dirmi che avevo ragione?
:D
Ciao!