Questo è il paese dove si spendono milioni di euro per un portale nazionale antiweb2.0, per poi invece gestire milioni di documenti importanti (come lo sono le schede elettorali) accatastati in scatoloni, con verbali trasmessi per telefono, senza nemmeno uno straccio di gestione documentale informatizzata, senza uno scanner automatico per seggio in modo da fotografare ogni scheda assieme al proprio status (assegnata, nulla, contestata), senza un sistema centralizzato per rivederle velocemente e in modo collaborativo (e perchè no, sul web).
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Se per questo con un lettore di impronte digitale 3 bei bottoni rosso, blu e nero ( si sa mai che qualcuno volesse annillare il voto) risolvevamo tutto senza nemmeno la carta. un amcio era stato chiamato per il portalone che avrebbe cambiato il mondo, poi il progetto è naufragato per le elezioni.
beh, io le mie impronte digitali a fianco al mio voto non le metterei, non si sa mai :)
oggi il portalone http://www.italia.it non è più attivo. 7 milioni veramente ben spesi…
http://www.repubblica.it/2008/01/sezioni/scienza_e_tecnologia/italia-punto-it/italia-punto-it/italia-punto-it.html