Scopri chi ha fatto la spia

Lo ammetto: soffro di questa piccola mania: quando sottoscrivo un abbonamento a qualsiasi cosa scrivo il mio nome o l’indirizzo sempre in modo impercettibilmente diverso. Siccome mi chiamo Gianluca, lla cosa si presta molto bene; posso scrivere G.Luca, G. Luca, Gianluca, GianLuca, oppure Gian Luca. Idem con il mio Goffredo Mameli: G. Mameli, Mameli, Goffredo Mameli, perfino Ma Meli o Go Mameli. E perchè?
Così poi posso -più o meno- risalire, quando mi arriva pubblicità non richiesta, all’azienda che ha fatto la spia (per carità, mica li denuncio. Così, per sapere).
La cosa funziona, perchè l’omino che trascrive non è pagato per porsi domande: quello che c’è scritto sulla cartolina, lui ricopia tale e quale, meno ci mette più guadagna. E il postino, dotato di flessibilità e intelligenza, lo imbuca lo stesso, qualunque sia la storpiatura del mio nome o quella del sig. Mameli.

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Gianluca Diegoli
Sono un bocconiano sfuggito alle società di consulenza, con un'esperienza ventennale di management dei canali digitali.
Il mio lavoro è supportare il management come consulente indipendente e manager temporaneo su e-commerce, digitalizzazione del marketing e del retail. Ho lavorato per Coop, Ducati, Barilla, Tiscali, Altromercato, Cirio, Telenor, CRIF e altre aziende ed enti.
Ho scritto Mobile Marketing per Hoepli, Vendere Online per Sole 24 Ore e Social Commerce per Apogeo, e altri.
Ho fondato Digital Update assieme ad Alessandra Farabegoli, che organizza corsi sulla comunicazione digitale.
Insegno e-commerce all'Università IULM di Milano.
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7 Commenti

  1. Pubblicato il 22 maggio 2006 alle 5:22 PM | Permalink

    Fuori. Ma afficace.

  2. Pubblicato il 22 maggio 2006 alle 5:27 PM | Permalink

    Io uso più o meno gli stessi accorgimenti quando mi registro sui siti, o quando semplicemente devo lasciare l’indirizzo mail (come in un commento).
    Io ho comprato il dominio loman.it, ho configurato la casella catch-all (tutte le mail inviate al dominio vengono raccolte da un solo account), quindi potete scrivermi a qualsiasi.indirizzo@loman.it e la mail mi arriverà.
    Quindi uso un indirizzo diverso per ogni sito, di solito uso il nome del dominio, es: minimarketing@loman.it :)
    In questo modo ho anche il vantaggio di scoprire da chi mi arriva lo spam. :)

  3. Pubblicato il 22 maggio 2006 alle 5:33 PM | Permalink

    Scusate ma io che mi sono fatto degli alias spazzatura (tipo spazza@tacus.com et.) e basta mi sento un diletttante. :)

  4. Pubblicato il 23 maggio 2006 alle 8:19 AM | Permalink

    Sagace!!!…
    Devo iniziare anche io a fare così… sono curioso di sapere chi fa la spia…:-)

  5. Pubblicato il 23 maggio 2006 alle 12:47 PM | Permalink

    Mi interessa anche la seconda parte della storia: tieni un database con tutte le impercettibili variazioni, destinatario, data di invio, motivo… ? Lo consulti quando ti arriva posta “monnezza” ? Non hai ancora esaurito le possibili variazioni ?

  6. [mini]marketing
    Pubblicato il 23 maggio 2006 alle 4:15 PM | Permalink

    beh, pierangelo, non è che faccia abbonamenti tutti i giorni :-) un piccolo file di testo puo’ bastare…

  7. Pubblicato il 26 maggio 2006 alle 12:27 PM | Permalink

    Via email lo si puo’ fare anche con gmail, basta aggiungere un +quellochevuoi prima della @.
    Cosi’ il mio diventa effemmeffe+minimarketing@gmail.com.
    Poi basta un filtro et voila’, via lo spam. (Non che minimarketing spammi, eh?)