Non sono un gran appassionato di auto, e probabilmente mi iscrissi al sito Quattroruote solo per avere una quotazione di un’auto usata, quando il servizio era ancora gratis, qualche anno fa. Ieri però quando mi è arrivata la newsletter con l’invito alla “chat” con il Brand Manager di Fiat, Luca De Meo, ho rispolverato user e password e voilà, sono entrato a sbirciare.
Luci e ombre: luci, il modo spontaneo di rispondere alle domande da parte di De Meo, apprezzabile, come anche la volontà, molto new-marketing, di parlare direttamente con i fan della Fiat o gli appassionati di automobili; ombre, l’interfaccia molto rigida che ha trasformato la chat in una lista di domande e risposte (semplicemente un’intervista collettiva, insomma) che si sarebbero potute raccogliere anche non in diretta, mancando totalmente la possibilità di precisare e ribattere (certo tecnicamente sarebbe stato difficile da moderare, però…), la mancanza del live nella battitura delle risposte (sarei stato curioso di vedere se rispondeva di getto o se c’era l’addetto stampa a lato a controllare, forse una webcam avrebbe reso più coinvolgente l’evento), la mancanza di trasparenza nella scelta delle domande, tra quelle da rispondere quelle da scartare, senza che ti sia comunicata la sorte del tuo quesito.
Per esempio, la mia domanda “Fiat continuerà a investire su scarpe, felpe e fotocamere con brand Fiat o si concentrerà sulle auto?” probabilmente è stata giudicata provocatoria o non interessante, visto che non mi hanno risposto.
Alla fine ho rinunciato anche alla mia seconda domanda, che era “Il gessato stile Al Capone, viene usato in Fiat per conformismo, è un’uniforme aziendale, o vi piace proprio?”
La trascrizione sul sito Quattroruote
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Sono giustappunto andato questa settimana in un concessionario Fiat a farmi fare un preventivo.
Per esempio avrei chiesto quando riusciranno a produrre delle auto con delle maniglie interne che non trasmettano quella fastidiosissima sensazione da “se non stai attento ti rimango in mano”
oppure quando la smetteranno di partire da un prezzo di listino basso mettendo poi in conto come opzionale la presa accendisigari.
E’ evidente che si concentreranno esclusivamente su abbigliamento ed accessori; sia perchè l’auto va agli indiani [Tata] sia perchè Mazzanti vien dal mare [Montezemolo] è da tempo che si dilettain acquisizioni in tale settore.
Un abbraccio.
Pier Luca Santoro
Beh per me la presa accendisigari è un optional (che non prenderei). Non mi dispiace l’idea di un’auto del tutto basic cui aggiungere i vari optional, dal più banale al più importante.
Credo che il gessato sia una divisa
http://www.fiatautopress.com/include/page_show.php?img=download/GRUPPO01~MANAGEMENT/060221_AR_Baravalle_800.jpg
Il gessato blu della foto è lo stesso indossato da Lapo a qualche matrimonio, un paio di anni fa.
Dell’indumento se ne erano perdute le tracce. Si vociferava l’avesse regalato a qualcuno prima “dell’esilio” americano. Oggi (potere del web) apprendo che è finito in buone mani.
il gessatino Al cpone style è indubbiamente una divisa:
http://www.italiaspeed.com/2005/motor_show/geneva/review/alfa_romeo/kalbfell/lapo_elkann.jpg