web analytics

Il marketing come Actor Studio

Ogni spot-post scatena un ‘mi piace, non mi piace’, fateci caso. Ed è sempre bello discuterne, anche se alla fine è irrilevante che uno spot (o qualsiasi altra campagna) piaccia o no agli addetti ai lavori. Le persone comuni sono un’altra storia.
Ho sempre pensato che la cosa più difficile per il marketer è quella di uscire da sè stesso ed entrare nella parte del cliente, che spesso ha dei gusti e dei comportamenti totalmente diversi dai tuoi personali. E’ un po’ come dover ingrassare venti chili per interpretare un pugile sul set, come De Niro in Toro Scatenato, o “seguire il metodo”:

[...]
Il risultato finale del ‘Metodo’ dovrebbe essere lo scoprire in se stessi le motivazioni, la personalità, i sentimenti, i pensieri del personaggio.
Il_maratoneta Musica_delcuore Lombra_del_vampiro
In pratica l’attore si annulla totalmente nel personaggio fino ad assumerne l’identità più intima e a diventarne l’immagine riconosciuta al di là del film stesso (si pensi a Dustin Hoffman che non dorme per diversi giorni, così da apparire molto stanco per le scene de ‘Il maratoneta’, a Meryl Streep che per ‘La musica del cuore’ ha studiato violino per otto settimane, arrivando a suonare anche per sei ore al giorno di filato, oppure al film ‘L’ombra del vampiro’ dove il misterioso protagonista, seguace del metodo Stanislavski, anche fuori dal set sarà visto dalla troupe sempre truccato da vampiro).
(Da Filmleo)

Cose simili:

Questo articolo è stato pubblicato in In generale, marketing e ha le etichette , . Aggiungi ai preferiti: link permanente. I commenti ed i trackbacks sono attualmente chiusi.

Page optimized by WP Minify WordPress Plugin