La storia di questo blog è raccolta in una auto-presentazione/intervista del 2004 scritta per i blogger di Marketing Routes (RIP), che tenevano una “rubrica” settimanale chiamata Blog Of The Week.
[mini]marketing nasce – quasi per scherzo – nel 2004, rimuginando le parole minimarket, minimale e marketing, che rappresentavano idealmente il perimetro di ciò che mi sarebbe piaciuto scrivere. Sentivo di dover partire (a scrivere), senza sapere dove sarei arrivato. MM è a tutti gli effetti un blog personale, ma che riguarda solo una parte di me, ovviamente quella che scruta nel marketing.
E in particolare riguarda le mie convinzioni sul marketing, non più metodo di circonvenzione degli incapaci ma come elemento di miglioramento della qualità della vita, pensato per le persone, dalle persone e con le persone, cercando di dimostrare che - alla fine – ciò conviene anche alle aziende; internet è al centro di tutto questo, ma appunto per questo deve ricordarsi sempre di avere la realtà attorno.
Poi c’è la parte ludica (ma di solito più profonda): inoculare sperimentalmente dosi di marketing in cose, luoghi, umani, animali e mostri che ne avrebbero certo fatto volentieri a meno. Il marketing è in sostanza scambio+comunicazione, e come tale, allo stato puro, può essere applicato un po’ a tutte le cose.
Chissà perché tante persone lo prendono sul serio. Forse proprio perché le idee che si infiltrano per il lato surreale, metaforico o assurdo si assorbono più volentieri.
Cose simili:
- David Foster Wallace è andato via
- L’autore in cerca (una volta) di editore
- Manifesti e dogmi
- You say goodbye, I say hello

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Sappiamo da tempo che sei una blogstar… ;-)
no, dai, la blogstar no. :-)
Pisso dire che ti conosco ? :)
certo che pioi :-)
adorabile. Semplicemente adorabile.
viene preso sul serio perchè in modo leggero… lo è?
ottimo blog! Gianluca
Bè, che dire, illuminante… Peccato che poi la realtà sia un po’ distorta da chi continua a pensare al marketing come la mera attività di un collaboratore che si sente un po’ più figo dell’impiegato amministrativo..
Piccola critica sull’ebook, sembra un po’ troppo ritagliato sulla comunicazione apple, quindi tesi non proprio discutibili..