10 caratteristiche della IPTV come alternativa a SKY (ok, per me, s’intende)

Pensavo a quale tipo di IP-TV girerei più che volentieri i 40 euro al mese di SKY. E i vostri?

  1. assenza di canali (portali, canali e giornali, stesso finale, e non solo della parola), senza orari, che sia solo un database usabile di contenuti.
  2. interattività: ridotta, rispetto al web e aumentata, rispetto alla TV tradizionale; niente menù intricati e form da compilare, sono sul divano, diamine, mica sono qui per pensare o per scrivere!
  3. possibilità di dare un voto ai programmi e di vedere quelli degli altri, e specialmente di alcuni altri (contatti, amici?) della cui valutazione mi fido.
  4. spot: se li guardo, e voi sapete che io li guardo, e quindi anche i vostri inserzionisti, voglio uno sconto sul canone (ok, sono disposto a cliccare sul telecomando per dimostrarvi che non stavo dormendo. Ma voglio poterne bannare almeno un buon 50%, a mia insindacabile scelta). Se siete furbi, permettetemi di salvare e guardare o annotarmi in seguito qualcosa di promozionale che ho visto e potrebbe interessarmi.
  5. voglio poter impostare n-mila feed di ricerca: mi spiego, chiamateli tag, label, keyword, definizioni. Ma che sia qualcosa che mi dice cosa c’è disponibile da vedere con quelle caratteristiche, e che si aggiorna automaticamente. Per esempio: un feed granulare a mia scelta, con il genere, il genere del film, il paese, un tag per tipo di produzione, l’anno di uscita, l’interprete… E poter vedere (anonimamente) i feed degli altri, importarli, condividere i miei, eccetera.
  6. menù con cloud* navigabile da telecomando: anni di skill da zapping non devono essere buttati, ma riconvertiti.
  7. news: niente telegiornale monoblocco, servizi video categorizzati e brevi, con menù e ricercabilità sia push che pull. Voglio il mio feed politica+estero, e quello basket, e anche quello random.
  8. ehm, ultras della TV-dal-basso, non crediate che io voglia guardare ogni minchiata autoreferenziale girata col cellulare, eh? Invece -e comunque- esiste una quantità di giovani autori che sarebbe giusto valorizzare. Roba anche a basso costo, ma professionale, in una parola, guardabile da un medioman stanco e con la vista e l’attenzione annebbiate.
  9. dirette dei grandi eventi: per voi consumano troppa banda e io continuerò a guardarle sulla TV generalista, come scusa per invitare gli amici al barbecue.
  10. pagamento: visto che saprete cosa guardo e cosa no (e la cosa non è simpatica, subito), almeno potreste contrattualizzare un costo a visualizzazione con chi possiede i diritti. E poi farmi pagare a consumo (e gli autori che vogliono promuoversi potrebbero farlo a prezzo annonario). Ma tenete conto che forse staro’ più tranquillo con una tariffa flat, che vi conosco, voi telecomz.

Un’IP-TV così sarebbe veramente un’alternativa. Ma se dovrò semplicemente guardare la vecchia TV sull’adsl o su fibra, chi ce lo fa fare?
*Sul web mi fa ridere, ma per il telecomando è perfetta.

tags: , , ,

Argomenti simili

come fare pubblicità | media e informazione online

Questo inserimento è stato pubblicato in Senza categoria e il tag , . Metti un segnalibro su permalink. Sia i commenti che i trackback sono chiusi.

12 Commenti

  1. Pubblicato il 31 ottobre 2006 alle 4:44 PM | Permalink

    Non so, sono combattuto, detta così sembra la tv che ognuno vorrebbe, ma caspita sono sul divano, mi stanco solo a leggere i primi 2 punti.
    Non sarebbe m,eglio un bottone solo e lui in base a tutte le mie scielte precedenti mi fa 4 proposte e io scielgo. No perche cercare nei feed mi fa fatica…

  2. Pubblicato il 31 ottobre 2006 alle 6:59 PM | Permalink

    E dire che che qualche broadcaster paga i grandi gruppi di consulenza per dirgli cosa fare…..;)

  3. Pubblicato il 31 ottobre 2006 alle 7:35 PM | Permalink

    Quindi a chi mando i 40 euro?

  4. Pubblicato il 1 novembre 2006 alle 8:35 AM | Permalink

    @maurizio, lo prendo come un complimento? o dici che sto facendo dumping? :)

  5. Lorenzo
    Pubblicato il 1 novembre 2006 alle 8:35 AM | Permalink

    Sulle tue proposte sono abbastanza d’accordo, non credo tanto nell’interattività. La maggior parte delle volte ti siedi e aspetti qualcosa che ti cada in testa, così tanto per farti sorprendere dalla tv, cosa non succede più tanto. E’ il prime time (il tempo pulito che hai da dedicare a qualcosa di bello da vedere) che vuoi manipolare tu, che sia alle 4 del pomeriggio o la sera alle 21.12 o alle 22.34, poter scegliere tra film o produzioni varie da far partire quando e come vuoi sarebbe fantastico.
    Ma perchè tutti continuano, invece, a offrire i contenuti che già esistono? Tutto verte sul calcio e Sky, io il primo non lo guardo, il secondo già ce l’ho. Pagherei i soldi di Sky se potessi avere un sistema che mi sleghi dagli orari, cosa che anche tu dici, che mi permetta di vedere in anteprima Lost e che mi faccia accedere a tonnellate di programmi televisivi che ci sono e non vengono trasmessi. Immaginati film d’autore, documentari dedicati a particolari nicchie, che nelle tv broadcast trovano ancora pochissimo spazio. Ma tante piccole nicchie fanno il pubblico di massa. Ed è lì che puoi muoverti n un social network arricchito di feed e complicanza varia. Anche perchè per il resto del tempo la tv, credo, rimanga uno strumento di relax e cazzeggio.
    Nessuno, invece, si avventura a pensare un format televisivo pensato e costruito per il web. Il web permette di avere canali quanti ne vuoi. Il concetto in sè di canale diventa obsoleto sarebbe più opportuno parlare di semplici flussi video. Immagina allora un serial televisivo che può creare 10 flussi ad hoc per seguire la trama da diversi punti di vista per poi tornare sulla narrazione uguale per tutti. Questa è un’interattività che potrebbe piacere e creerebbe discussione tra chi ha seguito la storia da un punto di vista diverso e non ha capito cosa è successo dall’altra. Io sto lavorando su un progetto editoriale che tenga conto di queste cose, ma quando ne parlo mi guardano un po’ come un marziano.
    I grandi fornitori di connettività che sarebbero gli attori perfetti per promuovere una tv così secondo te sono pronti??

  6. Pubblicato il 1 novembre 2006 alle 9:22 AM | Permalink

    Parole santissime. Se la fanno così, ci sto pur’io :)

  7. Pubblicato il 1 novembre 2006 alle 12:23 PM | Permalink

    Magari.
    Con tutti questi punti potrei addirittura arrivare a non desiderare piu’ un TiVo…

  8. Lorenzo
    Pubblicato il 1 novembre 2006 alle 1:02 PM | Permalink

    Un’altra cosa, si sa mai che un “progetto Venice” qualsiasi funzioni veramente bene e permetta di avere x dirette di x eventi a scelta, ho il dubbio che al broadcasting classico non rimanga che offrire eventi ad altissima qualità, un po’ come le partite di calcio con 25 telecamere in alta definizione, perchè per il resto gli eventi me li vedo in p2p. Mai sentito parlare di Last.fm? Beh tu scegli dei contenuti e in base alla tua scelta un algoritmo basato sui gusti degli utenti permette di offrirti dei contenuti che pensa ti possano interessare, in più hai anche la community che ti segnala tutti i contenuti possibili con i famosi n feed.
    Il problema è che possiamo farlo noi sperando che qualcuno ci finanzi, magari il sign. Moritz del fondo Sequoia, o magari aspettare che lo facciano i 3 o 4 isp all’altezza.

  9. Pubblicato il 1 novembre 2006 alle 10:38 PM | Permalink

    dove chiamo per abbonarmi ?

  10. Pubblicato il 3 novembre 2006 alle 2:16 PM | Permalink

    così a occhio mi sembra desiderabile ma un po’ complicato per conquistare il mainstream. comunque se dovessi realizzare una cosa così dimmelo che è la volta che mi decido a tirare fuori i 40 euri…

  11. Pubblicato il 3 novembre 2006 alle 3:36 PM | Permalink

    Decisamente interessante, complimenti.
    Ti seguo sempre e spero di fare cosa gradita segnalandovi un progetto di webtv che stiamo tentando di portare avanti http://www.pnbox.tv
    I principi a livello locale dovrebbero essere proprio quelli che indichi tu. La stiamo ancora sviluppando ma non ti nascondo che pochi finora ci hanno interagito e si sono proposti di inviarci video.

  12. Pubblicato il 9 novembre 2006 alle 1:13 PM | Permalink

    Mi hai dato un’idea. Io farò questa cosa. Ci lavoro sopra e ti dico.

  • La blog-lettera settimanale

    I post della settimana, sorprese e tutte le avventure dei negozianti. Recapitata ogni venerdì alle 9.
  • Gianluca sui social