La creatività radiofonica della comunicazione BtoB deve essere un po’ in crisi di idee (forse più che di budget).
Nel mio tragitto quotidiano con Radio 24, gli spot sono popolati da un teatrino composto dal padrun antiquato e paternalistico, interessato solo ad avere il tempo per andare al tennis club o al Rotary, il dirigente servile, timoroso e un po’ incapace salvato per un pelo da un miracoloso software per la logistica, il nipote smanettone del direttore che irrompe in azienda e cambia l’informatica con un magico fornitore che conosce solo lui, un testimonial che descrive un caso di successo di un software Microsoft come se leggesse un comunicato del piano quinquennale del PCUS, un artigiano sull’orlo della crisi di nervi perchè l’impiegata è caduta in ufficio e gli ha fatto causa; alla fine segue sempre didascalica descrizione (siamo fighi, siamo i migliori, siamo partner, siamo i leader).
Per fortuna che ogni tanto a Radio 24 mettono anche gli spot della raccolta punti Agip, Jerry Scotti con le sue assicurazioni e il Mutuo Arancio, una boccata d’aria fresca per il povero pendolare automobilistico.
tags: radio, spot, marketing, b2b, btb
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Belle le descrizioni… La mia preferita è quella del “testimonial che descrive un caso di successo di un software Microsoft come se leggesse un comunicato del piano quinquennale del PCUS”… :-)
Concordo pienamente, io sarò anche di parte ma tutte le sere ascolto R24 e rido (per non piangere…)
ciao e compliments
E’ vero che i budget sono in crisi. E’ vero che una buona creatività è difficile da trovare. Ma è anche vero che spesso sono le aziende a non desiderare creatività per la loro comunicazione. Ciò accade anche perché i manager hanno paura di prendere decisioni “coraggiose” standosene tranquilli tranquilli sulla loro seggiolina. Altrettanto spesso le agenzie di pubblicità si mettono a 90 pur di accaprarrarsi un lavoro (e qui si potrebbe aprire una parentesi infinita sulla situazione penosa che versa nelle grosse agenzie di comunicazione in Italia).
Fin dal titolo del post (ti seguo via rss) avrei giurato di quale radio parlavi ed a cosa ti riferivi. Appartengo alla schiera degli ascoltatori di radio24 ed effettivamente trovo sconcertante il livello degli spot. Anche quello delle assicurazioni con testimonial Scotti non si salva. Mi fa ridere l’ultimo che passa in questi giorni, relativo al sistemista che si candida in azienda elencando le competenze, ma il datore di lavoro lo informa che hanno già provveduto con una mirabolante gestione esterna. Per poi concludere con un “non se ne vada, c’è sempre posto per gente in gamba come lei”. Un colpo al cerchio ed uno alla botte!
fantastici… tutti e 5 fantastici. davvero, pensavo di essere io troppo sensibile ai messaggi stitici degli spot di radio24, e invece non è così! è stupendo! mi sento meno sola