Grazie Squonk per la fiducia, questa è la settimana dei meme! Ottimi contro la pigrizia da blog pluriennale. Quindi, avanti. Cos’è un blog (in 2000 caratteri)?
Risposta di [mini]marketing
Come ho scritto in un commento sul blog di Marco, concordo e sviluppo quanto già detto da lui: un blog è un molecola composta da 3 atomi caratteristici (per deformazione battezzate da me le tre L ;-), che si ricompongono con infinite varianti, ma che sono tutte e tre necessarie per definire un blog:
1) Language: un blog ha un linguaggio diretto, personale, umano, trasparente, anche quando è aziendale
2) Links: i link sono ciò che dà un senso, una direzione, una forma al tutto. Preso da solo, senza link, non ha senso, o meglio, non è un blog.
3) Layer tecnico: un meccano composto di tante rotelline, che più o meno dovrebbero esserci tutte. Un CMS, RSS, permalink, commenti, blogroll, più condimenti in javascript di social-cazzeggio in modica quantità.
Se c’è solo la prima L e la terza, ma non la seconda, sei Beppe Grillo. Se c’è solo la terza e la seconda, sei un sito di news. Se hai solo la prima, sei un po’ Luca Sofri*. Se hai la prima e la seconda, sei un sito personale estroverso. Se hai la prima e la terza, sei una intranet o una extranet un po’ informale.
Risposta di Gianluca
Un blog è ciò che ti costringe continuamente:
- a fissare meglio i tuoi pensieri e le tue nuove idee
- a farti un foglietto di appunti con pensieri da sviluppare
- a informarti e autoformarti continuamente
- a conoscere persone e situazioni nuove
- a falsificare le tue certezze
- a raccogliere opinioni e critiche
e che con cui puoi:
- far finta di essere diventato il giornalista che volevi essere da piccolo
- intrattenere gli amici a cena spiegando cos’è un blog
Giro, se vogliono e per alcune visioni alternative/differenti/atipiche, a piccolo imprenditore (che è un po’ silenzioso ultimamente) l’imprenditore, polaroid, commeurope, e
pastaaltonno.
*nota nei commenti.
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Non per immischiarmi, ma Wittgenstein non ha i links? L.
Uno pensa che puoi fare lo spiritoso, tanto nessuno ti si legge e invece…
Si, Wittgenstein contiene ovviamente link, ma non linka frequentemente altri blog, non ha un blogroll, per esempio. (e anche feed e permalink, per essere sinceri, ma non i commenti e trackback – cose comunque che non ho mai considerato necessarie)
Insomma, volevo dire che due delle L sono sul 6 scarso, tutto qua.
gluca
Urca, sono stato nominato. Corro.
A tenuta stagna contro le catene, non posso esimermi almeno da un commentino locale.
Un blog è una macchina cronodepuratrice, che dà l’idea di spazzar via un buon 15-20% della nostra età effettiva dalle cose che pensiamo/facciamo quotidianamente.
Se è per questo Wittgenstein ha anche i link nei posti sbagliati :)
http://www.bolsi.org/bolsoblog/2006/09/19/luca-sofris-bolso-feed/
…cui poi fanno seguito disquisizioni accademiche fra me e Vittorio nei commenti di cui sopra e via mail su bloxsom e convenzioni :D
si, ci immergiamo nella blogosfera come in cocoon…
Mi sono ricordato di un’aggiunta da puntualizzare, perché mi sono accorto di leggere più i blog che mi imbarazzano, che quelli per me davvero interessanti.
Mi piacciono i blog a mo’ di segretaria in una Bologna piena di concertini ini ini con le vacanze veloci in una capitale europea X a caso; mi piacciono i blogger trentenni ma ancora indie a destra ed a manca nei concertini ciniselli, che fanno la faccina delusa ma sempre sorpresa ad ogni secondo orrendo disco di questi diciottenni quattroquarti cronociclici; mi piacciono i blog di quelli che si spanciano di libri e dvd per far finta di vivere, di quelli che risultano sempre vincenti perché aò che ci volete fa so’ ffatto così. Mi piacciono le sinergie autoreiterantesi di quelle che manco si conoscono e non sanno di scrivere le solite esatte cose, ad esempio, sulle ramblas di Barcelona; mi piacciono i blog di quelli in Erasmus tristemente fotocopia con le speranzine ine ine nel futurone one one; mi piacciono i blog falce e cellulare con un post X sul pernondimenticarestazzema ed uno X+1 successivo scioè uao checazzodifigata la wii.
Quindi s’aggiunga:
un blog è una palla di cristallo nella quale sbirciare persone che altrimenti terremmo a debita distanza.
Si, sono anche io sempre più convinto che siano quelli i pilastri che definiscono un blog. Almeno dal punto di vista scientifico.
Scusate, vorrei tanto avere un blog serio, ma ho solo una vaga idea di cosa sia CMS, RSS, permalink, o a cosa fate riferimento quando scrivete “condimenti in javascript di social-cazzeggio”.
Intanto corro su wikipedia, nel frattempo, qualche samaritano tanto gentile da fornirmi 2 dritte di base ? ;-) Grazie in anticipo