
Ore 13-primo giorno: vedo una promo (hard disk player a 146 euro) nello scaffale che richiede un coupon da scaricare online su Carrefour.it Lo fotografo con il cellulare per ricordarmi i dettagli (chiamamola premonizione)
Ore 15-primo giorno: scopro che devo registrarmi. Ok, fa parte del gioco; poi sono curioso e come si sa delapido i miei dati personali.
Ore 16-primo giorno: l’area dove dovrebbe essere il coupon è irraggiungibile (errore 404)
Ore 16.05-primo giorno: scrivo una mail al servizio clienti (nessuna risposta nelle 24 ore, nessun autoreply, nulla di nulla)
Ore 15.00-secondo giorno: la pagina magicamente appare, ma il coupon relativo a quel prodotto, non c’è.
Ore 17.30-secondo giorno: chiamo ripetutamente il numero verde: risposta standard “potrebbe essere un errore del punto vendita, avviseremo, verificheremo, controlli domani se il coupon compare online”
Ore 9.00-terzo giorno: Mi dimentico completamente della cosa.
Ore 11.00-terzo giorno: visito importante portale italiano, dove compare per puro caso il banner dell’area incriminata” Piazza Tecno Affari”! Mi ricordo, mi ricordo! Volevo un hard disk! (e penso a quanto avranno speso in impression)
Ore 11.05-terzo giorno: nell’area Mycarrefour il prodotto in promo e relativo coupon non esiste proprio.
Ore 11.06-terzo giorno: chiamo direttamente il punto vendita (ormai mi sento Staffelli in piena estasi da difensore degli oppressi), centralino passa a informazioni, informazioni non risponde, centralino imbarazzato richiama informazioni, che mi passa a un addetto di reparto; addetto di reparto vuole convincermi che ho bisogno di assistenza per scaricare il coupon, io dico no, è che il coupon non c’è proprio, lui insiste di andare al punto vendita che “facciamo tutto da là”.
Ore 13.00-terzo giorno: mando un sicario ad informarsi sul punto vendita: ufficio informazioni, non ne sappiamo nulla, vada all’addetto di reparto. Addetto di reparto: non ne so niente, il coupon arriverà direttamente a casa (see, certo).
Ore 16.00-quinto giorno: l’assistenza (ah, è vero, la mail!) mi risponde “Per identificare correttamente il problema le chiediamo gentilmente di indicarci sul MyCarrefour di quale ipermercato ha riscontrato l’errore.” Ma mioddio, era un link sul vostro sito nazionale, in che senso “quale ipermercato”?
Ore 10.00-sesto giorno: la pagina dei grandi sconti tecnologici (Piazza Tecno Affari) non esiste piu’.
10 giorni dopo: il lettore hard disk ricompare come offerta speciale, ma al prezzo di 179,90 euro, scontato (secondo loro) di ben 10 euro. Ragazzi, mi prendete in giro? Vabbè che c’è chi sostiene che l’ignorance marketing conviene, ma qui nessuno è fesso!
15 giorni dopo: colpo di scena finale, un mio amico mi chiama dicendomi che su tutto c’è il 10% di sconto, che equivale, per l’hard disk, a 161 eurini, comunque un affare.
Morale della storiella:
E’ stato bello vedere un’azienda con budget pubblicitari elevati iniziare a usare il web come strumento di fidelizzazione e promozione. Apprezzo lo sforzo, davvero, c’è ancora tanta strada da fare, mi pare.
To do now:
1) Spendiamo un po’ meno in banner e un po’ di più in formazione degli addetti (allo scaffale e telefonici), riguardo quello che avviene sul nostro sito.
2) Non pensiate che il consumatore resetti la propria memoria ogni mattina. Nessuno avrà le perversioni mentali di questo blog, con benchmarking in excel e feed di avviso via RSS del prezzo ebay-equivalent, ma vi garantisco comunque che c’è una buona fetta di persone che a certe cose ci fanno caso eccome.
3) le promozioni via mail sono una buona idea, quantomeno per salvare quintali di carta, ma devono avere una certa coerenza nel tempo e con quelle sul punto vendita (lo dico per voi, eh)
4) Diventa veramente difficile stabilire e analizzare un processo di vendita standard, come quello che si studia a scuola. il consumatore non è più un’isola. Avrà anche i suoi primi momenti di follia/verità (a seconda di come li si guardano, i soliti primi 3-7 secondi), in cui decide cosa fare, ma ha e avrà anche un cellulare in mano, e lo userà per parlare con qualcuno più informato, in tempo reale. La casualità e l’overload informativo contribuiscono a rendere molto poco attuali i vecchi metodi di analisi degli acquisti, e molto difficili le promozioni farlocche che si basavano sul gap di conoscenza di offerte concorrenti.
Cose simili:
- "La pubblicità è morta" e l’AdvCamp a fumetti
- Ogni cosa può cambiare
- Tu non sei la tua maglietta (cit.)
- Questo sarebbe perfetto per testare il social banner – Tetra Pak

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Mi sono trovato in un punto vendita confrontando via cellulare la bontà di un’offerta del punto vendita con quelle presenti su kelkoo.it. Quindi la teoria del cellulare è più che provata :-)
Effettivamente anch’io sono ormai drogato di Mini Opera… Anche a me è capitato di tentare confronti al volo sul punto vendita.
Caro Gianluca,
……….possiamo parlare anche della dispersione dell’investimento qunado promuovono le promozioni [sorry] su canale 5 ed in tutta la regione in cui risiedo c’è solo un loro punto vendita [http://www.carrefour.it/c4itiper/c4itiper/dovesiamo].
Un abbraccio.
Pier Luca Santoro
Giusto un annetto fa scrivevo più o meno di queste cose qui. Vedo che i progressi fatti sono enormi… Questi fenomeni di incomprensibile pressapochismo, scollamento tra i settori interni dell’azienda, distonie assortire, e a volte ignoranza crassa (impagabile la risposta del’assistenza..)non cessa di stupire. Ma questi geni del web marketing non danno un’occhiata a quello che si fa all’estero, proprio nel mondo del retail per esempio ? Aspettiamo che arrivino qui e ci radano al suolo ? Boh.
Altro caso di Marketing Interruptus (di cui ho parlato di recente) da inserire nella mia galleria degli orrori di comunicazione!
@enrico: ma carrefour è gia’ estero! :) si corrompono quando vengono qui? ;)
comunque ho scritto questo post con dispiacere, a me il carrefour piace.
@[mini]marketing: si, mi sa che si sono web-italianizzati :-)
Ritengo che il tuo giudizio su questa promozione sia un tantino eccessivo perché – morale della storiella – è molto semplice individuare delle piccole lacune in un’attività tralasciando gli aspetti strategici che vi stanno alla base:
- la scelta del canale web come mezzo principale se non esclusivo per spingere una promozione/sottocosto che si è posta come obiettivo non solo la vendita, ma – soprattuto – la generazione di traffico sul PV.
- la scelta di un media-mix particolamente articolato (hanno usato a quanto ho visto display, comparatori di prezzo e kw-adv) tracciando con accuratezza (se non ho visto male nei sorgenti delle pagine e landing)le performance per singolo canale.
Insomma, in estrema sintesi, è molto più facile focalizzarsi su piccole imperferzioni invece che apprezzare una strategia di web marketing che non ha probabilmente nulla di innovativo ma che probabilmente ha risposto in modo puntuale agli obiettivi del cliente.
@CC@LAN@fullsix: perchè non ti firmi, siamo tra amici :)
cmq – pe rispondere al tuo primo punto, aspetti strategici – io scrivo nel post:
“E’ stato bello vedere un’azienda con budget pubblicitari elevati iniziare a usare il web come strumento di fidelizzazione e promozione. Apprezzo lo sforzo, davvero, ma c’è ancora tanta strada da fare, mi pare.” Che devo dire di piu’?
Sul media mix articolato, mi sa che tu ne sai di piu’, e anche su questo niente da dire.
Se le lacune siano invece piccole o grandi, è soggettivo: i particolari, per come la penso, contano.
Non ho criticato la loro strategia di web marketing, ho criticato il fatto che a una strategia web non pare allineata buona parte dell’azienda e del punto vendita.
Purtroppo sul disallineamento tra attività di online acquisition e gestione dei PV non si possono fare miracoli: problemi di questo tipo (piccoli o gradi a seconda dei punti di vista, necessariamente soggettivi) devono essere messi in conto.
Come CC – Cristian Coccia, business development manager di Sems – ho cercato di fare il punto più che altro sugli aspetti strategici alla base dell’attività: utilizzare il web come canale di acquiszione ed al tempo stesso strumento per veicolare traffico nei PV.
Obiettivi che, a quanto ne so, sono stati raggiunti ed hanno superato le più rosee aspettative. (aspettative di volumi di vendita ;-)
CC, credo siamo d’accordo su tutto. ma io credo che qualche miracolo in piu’ si possa fare.
che l’iniziativa abbia avuto successo, lo testimonia il mio hard disk carrefour installato in salotto. :-)
Qualche anno fa’… qualche… mi rendo conto ora che stiamo parlando del 2000/2001… vabbe’…
Dicevo qualche anno fa’ mi capito’ una cosa simile con Mediaworld.
Avevotrovato sul sito la possibilità di stampare un buono sconto per un telefono cordless. Visto che l’oggetto m’interessava e lo sconto era abbastanza importante ho seguito la procedura.
Stampo il buono sconto, mi reco nel punto vendita, prendo l’oggetto e mi presento alla cassa. Panico…
La cassiera mi chiede se sono pazzo, mi stampo i buoni sconto a stamparmi i buoni sconto per conto mio.
La convinco ad informarsi, il responsabile mi dice che il buono non è valido in quella filiale.
Faccio notare che sul buono c’è indicata esplicitamente la filiale e mi fanno parlare con il direttore della filiale che m’invita a ripassare il giorno dopo.
Faccio notare che l’offerta ed il buono scadono il giorno stesso, cominciano a fare un giro di telefonate a non finire con la casa madre e nessuno sembra sapere nulla della cosa. Inviano via fax il buono che avevo stampato io… (!)
Dopo un ora di telefonate si scopre che l’unico poteva dare la risposta definitiva era in ferie… (!)
Morale, alle 20:00 orario di chiusura, dopo 2 ore (!) di attesa, 4 persone bloccate in filiale e non so’ quante alla sede centrale il direttore mi manda alla cassa facendomi lui di sua iniziativa lo sconto che mi spettava ed assumendosene la responsabilità… anzi mi ha tolto altri 20 euro dal costo previsto.
Menomale che quel giorno avevo tempo da perdere e mi sono messo di punta.
Ah, qualche giorno dopo hanno levato dal sito la pagina dei buoni sconto fai da te… :-)
qunado si dice il Ci Erre eMme!!
purtroppo in italia siamo ancora in una fase in cui il digital marketing è ancora improvvisato… ci vorrà del tempo ma questa è la strada giusta penso…
Sai che ho incontrato in questi giorni uno dei Dirigenti dei Sistemi Informativi di Carrefour??
Gli ho girato il l ink a questo post…
;-)
Vediamo se succede qualcosa…
Salve, ho letto per caso questo intervento, cercando il logo del carrefour, dove lavoro.
Sono addetto nel reparto efcs (in poche parole l’elettronica e tutto ciò che ne concerne) nell’ipermercato di Orzinuovi, in provincia di Brescia.
Quello che lei ha scritto è eccessivo.
La ditta non ci “istruisce” sul sito e su come cercare nel sito. Anche perchè, le poche volte che l’ho usato, m’è parso abbastanza intuitivo.
Tuttavia, più di una volta mi sono arrivati clienti che mi accusavano di fregare la gente perchè il coupon “non c’era”. Entravo nel “my carrefour”, andavo sull’area riservata, sulle offerte della mia zona, e trovavo il coupon.
Ora, non sto dicendo che lei non è capace di cercare un coupon, ma insomma, magari non è entrato nella zona giusta, o chè.
E’ anche vero che può essere che ci sia stato un errore. Il 25 settembre io lavoravo, e non ho visto nessuna promozione web su questo prodotto. Quindi ne deduco fosse una cosa della zona.
Vorrei anche chiarire che gli addetti del box informazioni non sanno praticamente nulla degli altri reparti. Fanno resi, rimborsi, si occupano di carta pass e altre cose, ma dovrebbero essere delle sottospecie di “tuttologi” per saper dare informazioni su ogni reparto. Più semplicemente, ed è quello che devono fare, trasferiscono la chiamata a chi ne dovrebbe sapere. In questo caso, l’efcs. Che poi anche l’addetto non ne sapesse niente è tutto un dire. Magari non era stato informato. Magari non gliene fregava nulla di esserlo. Magari era lì’ da poco.
Dopotutto, siamo persone anche noi (cosa che tanti clienti non hanno ancora capito).
Scriverei veramente per ore, ce ne sarebbero di cose da dire.. Ma non voglio stressare nessuno.
Magari passerò questo post al mio capo reparto, si sa mai che lui sappia chiarirle un po’ meglio la faccenda :]
Se vuole rispondermi o prendermi in considerazione, ho lasciato la mail.
=)