Logo italia.it: inguardabile, ma specchio del paese?

Raramente posto solo un riferimento senza commento o quasi, ma questo post lo vale tutto. Tutti a dire che fa schifo, ok. Ma c’è chi ci vede di più, dentro. Via simplicissimus.
E intanto la blogopalla fa pioggia sul bagnato.

Dimensioni blog: Un trattato di sociologia in 6 lettere.:

Mi ero sbagliato.
L’osceno logo ‘IT’ non è un logo, è un trattato di sociologia, è un atto di denuncia, è una manifestazione di disagio. Lo puoi affrontare da più punti di vista: grafico (un macello), sociologico (un gioiello di comunicazione – temo involontario), tipografico (un monumento all’indecisione), semantico (Italia paese dei peperoni – verdi).”

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Logo italia.it: inguardabile, ma specchio del paese?
Nato davanti alla TV ma con un'esperienza ventennale di management su digital marketing, ecommerce e comunicazione online per le maggiori aziende italiane.
Ho creato il progetto di formazione Digital Update con Alessandra Farabegoli e insegno digital marketing all'Università IULM di Milano.
Ho scritto Mobile Marketing per Hoepli, Vendere Online per Sole 24 Ore, Social Commerce per Apogeo, e 91 Discutibili Tesi per me stesso.
Logo italia.it: inguardabile, ma specchio del paese?Logo italia.it: inguardabile, ma specchio del paese?

Pubblicato da

Gianluca Diegoli

Nato davanti alla TV ma con un'esperienza ventennale di management su digital marketing, ecommerce e comunicazione online per le maggiori aziende italiane. Ho creato il progetto di formazione Digital Update con Alessandra Farabegoli e insegno digital marketing all'Università IULM di Milano. Ho scritto Mobile Marketing per Hoepli, Vendere Online per Sole 24 Ore, Social Commerce per Apogeo, e 91 Discutibili Tesi per me stesso.

4 pensieri su “Logo italia.it: inguardabile, ma specchio del paese?”

  1. SE NON AVETE FANTASIA (E SE VI PIACE), ECCO LA MAIL DA INVIARE AI RESPONSABILI DI ITALIA.IT:
    oggetto: complimeti per italia.it!
    Gentile Dott. (aggiungere il nome)
    Ho trovato il suo nome tramite whois di italia.it e la sua email con una breve ricerca su Google, quindi spero di non aver sbagliato persona.
    Spero di non disturbarla, le scrivo per complimentarmi con lei, con lo staff di italia.it e con tutti coloro che in tutti questi due anni hanno contribuito con sforzo di ideazione, lavoro, impegno e danaro (dei contribuenti suppongo) alla realizzazione dello “SPLENDIDO” portale di italia.it.
    Visitando e valutando attentamente il portale di italia.it, la sua grafica, la sua navigabilità e i suoi “preziosi” contenuti, mi sono reso conto di come siano stati “ben spesi” i 45 milioni di Euro (so che poi sucessivamente i milioni di stanziamento diverranno 140) per la realizzazione di questo “fiore all’occhiello” che porterà l’immagine del nostro paese in tutto il mondo.
    Volevo inoltre anche complimentarmi per il “FANTASTICO” logo del portale, che innalza la bandiera del design italiano a vette mai raggiunte prima.
    La scelta di optare NON per un logo dalle linee innovative, ma bensì di ispirarsi al logo di Izquierda Unida Federal (www.izquierda-unida.es), mi pare una scelta saggia e ben ponderata. E’ noto infatti che agli utenti web di tutto il mondo (in particolare agli utenti spagnoli in questo caso) il design originale NON sia particolarmente gradito.
    A proposito del logo: sono curioso di sapere se la realizzazione del layout del logo sia costata “solo” 10.000 Euro o dagli 80.000 ai 100.000 Euro come alcune malelingue dichiarano in vari siti web e blog.
    Sono veramente contento di aver fatto anche io la mia parte per la realizzazione di italia.it in veste di contribuente
    Rinnovadole la mia più profonda stima ed ammirazione la saluto,
    (firma)
    Da inviare ai responsabili del sito italia.it (nomi reperiti tramite whois di italia.it, email reperite su Google):
    Salvatore Tucci
    tucci@torvergata.it, s.tucci@governo.it
    Antonio De Venere
    antonio.devenere@apat.it
    Francesco Proietti
    proietti@caspur.it

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