Ikea, e-commerce, infocommerce, misurabilità e altro (in podcast)

Una cosa divertente che non farò mai più: fate conto che invece di guidare_pensare e basta, ho guidato_parlato, senza rete e senza copione, senza capo e senza coda.
Nessuno si senta obbligato ad ascoltare il mio vocione strascicato fino alla fine.
eccolo

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5 Commenti

  1. Pubblicato 4 aprile 2007 alle 12:08 PM | Link Permanente

    Innanzitutto complimenti per come riesci contemporaneamente a guidare e a parlare :-).
    Scherzi a parte, credo anche io che l’e-commerce sia sottostimato. L’info-commerce è, oramai, parte integrante del processo d’acquisto e questa ricerca di informazioni è un passo fondamentale nell’e-commerce. Come succede per l’Ikea molti prodotti vengono ricercati on line ma acquistati al negozio.
    A questo punto si deve trovare un modo per misurare l’info-commerce…non credi?

  2. Pubblicato 4 aprile 2007 alle 4:54 PM | Link Permanente

    Caro Gianluca,
    Io fumo, parlo al telefono e scrivo sull’agenda o la consulto; sto provando a battere il record di quello che si è fatto togliere 100 punti in un giorno :-)
    Prima le foto adesso la voce, vogliamo anche il corporate [mini]marketingblog?
    Un abbraccio.
    Pier Luca Santoro

  3. Pubblicato 5 aprile 2007 alle 2:29 PM | Link Permanente

    potevi taggare l’mp3, così finivi anche su Last.fm :-)

  4. Pubblicato 7 aprile 2007 alle 9:29 AM | Link Permanente

    Sono ovviamente d’accordo con te sulle riflessioni e-commerce e info-commerce, meno sull’esempio dell’IKEA. Continuo a sostenere che l’ikea sia davvero l’unico store in cui la visita e l’acquisto rappresenti ancora un’esperienza: il layout, l’abbinamento dei prodotti in diverse situazioni, il display e le offertone secondo me fanno sì che almeno un buon 40% dello scontrino sia costituito da acquisti d’impulso o comunque non programmati su “foglietto”.
    Il caso che esponi lo vedo molto più applicabili per store come Media world , Trony e altri che vendono hi-tech.

  5. Pubblicato 8 aprile 2007 alle 3:25 PM | Link Permanente

    in effetti…
    anche se l’ikea varia da momento a momento: ci sono ore/giorni di experience, in cui gruppi di decisori vanno assieme in negozio, e guardano i display, gli sconti ecc.
    ci sono orari execution, da droni, in cui appunto vedi solo ometti attaccati ai totem o ai commessi con liste della spesa gia’ precotte, a cercare dove sta questo e quel prodotto.

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