Tu, azienda che vendi (ricevi ordini) tramite un sito web, privato o meno (siano bulloni, cuscinetti, compressori o abbigliamento o altro non importa) ai tuoi rivenditori magari eliminando il fax (o quasi) è giunto il momento di uscire allo scoperto e prenderti un po’ di applausi.
Elisa sta facendo una tesi sull’argomento, se volete aiutarla, poi possiamo anche mettere un sunto della vostra esperienza qui e ci scappa pure un link al vostro sito, che minimo minimo aiuta il pagerank (e poi io sono curioso di conoscere la vostra opinione al di là dei vari osservatori e ricerche ufficiali). Se pensate che ne valga la pena – dovete solo rispondere a un questionario – scrivetemi direttamente o nei commenti. Se poi volete proprio rimanere anonimi, vi anonimizzeremo.
L’unico requisito è non essere nel settore informatico (troppo facile, eh) e utilizzare il web come canale per una certa quota del venduto (anche piccola, ma in qualche modo significativa).
Cose simili:
- Su Current.tv a sparlare di virale
- Sentenza no. 13, ad uso di enti di promozione ed organizzatori di eventi vari: se avete in mente sempre e solo la famigerata visibilità, lasciate stare la rete e i blogger
- Come lasciare aperta la social media agency in agosto
- Sfogliarsi fa sempre una certa impressione

Iscriviti ai feed RSS [10.006 iscritti]


Qui si vende lampadari stile maria teresa in tutto il mondo. Il 30% del fatturato deriva dal web
Ciao Gianluca, sono Giorgio (marketingarena), gestisco il sito dell’azienda di famiglia http://www.prontocapelli.it , l’e-commerce non è implementato su piattaforma (ma lo sarà) però sfruttiamo molto le richieste di informazioni che arrivano dal web e portano conversioni dopo una visita in sede. Se in questo senso il mio aiuto può essere utile a Elisa sono disponibile, essendo anche io tesista posso capirla…
Giorgio
uhm, temo che servano esperienze di transazioni chiuse via web e gia’ in atto. cmq elisa magari ti chiedera’ maggiori info.
Ciao! sono Elisa, ringrazio quelli che hanno gia risposto e quelli che lo faranno in futuro.
Trattare un argomento del genere (bene) non è facile soprattutto in Italia…quindi mi sarete di enorme aiuto.
Aggiungo solamente che i risultati della ricerca (pronta spero prima di novembre) verranno messi a disposizione di chi avrà contribuito.
Nelle prossime settimane contattero gli inetressati fornendo maggiori informazioni.
Grazie a tutti!
P.s lascio anche la mail…
Cara Elisa, caro Gianluca, mi permetto lo stesso di segnalarvi una ricerca ufficiale dell’Osservatorio “ICT come leva strategica nelle PMI” del Politecnico di Milano che verrà presentata il 30 maggio (www.osservatori.net).
Inoltre vi segnalo il contatto di Carlo Zanaboni, business manager di MetalC (www.metalc.it), spin-off del Politecnico di Milano che ha gestito e sta gestendo diversi progetti di ebusiness con imprese di piccole e medie dimensioni.
Ciao, da circa un anno abbiamo attivato il sito per l’e-commerce b.t.b.. Poiche’ crediamo moltissimo nella vendita on line,abbiamo aperto il nostro catalogo al web: tenete presente che la nostra attività non si svolge solo sul web, ma affianca un cash & carry di oltre 2000 mq a Ferrara. Vendiamo articoli da regalo, cancelleria, bricolage, prodotti per il “party”… Per quanto riguarda la vendita on line siamo sicuramente ancora molto giovani, ma anche se stiamo facendo qualche errore siamo confortati dal fatto che diversi clienti comprano e soprattutto RIcomprano. C’e’ ancora moltissimo da fare nell’e-commerce, soprattutto in merito al software di supporto. La nostra scelta e’ stata per un softwhare non “preconfezionato” , ma un software che fosse in grado di seguire le nostre esigenze (che poi devono essere quelle del cliente!). Ma e’ tutto da costruire…Noi stiamo curando e implementando l’aspetto funzionale del sistema, quindi la grafica e’ un po’ essenziale, poco emozionale, ma stiamo dando la precedenza alla sostanza (o almeno e’ questo il nostro obiettivo).Io e il mio staff saremo felici di contribuire alla ricerca di Elisa, se lo vorrà, sono certa che non sarà una perdita di tempo. Mi aspetto che dal confronto con altre realta’ come la nostra (e magari qualche suggerimento della stessa Elisa) troveremo non solo delle risposta, ma supporto a questo fantastico ma difficile progetto di e-commerce.
Sto lavorando al questionario e all’organizzazione della cosa.
Tutti i commenti offrono proposte interessanti!
Contatterò tutti personalmente il prima possibile.
Volevo aggiungere che sono bene accette anche esperienze NON positive.
Lungi da me fare cattiva pubblicità: se avete già corretto il tiro onore a voi, se non riuscite a capire cosa avete sbagliato cercheremo di scoprirlo. Della serie sbagliando si imapara(tantissimo).
Per ogni evenienza la mia mail è elisacusin@hotmail.it
Grazie a tutti voi e al mitico GLuca per il post.
http://www.pcb-europe.net
e’ il sito di un mio cliente, gli ho appena sistemato alcune feature del software di e-commerce
vendono praticamente solo tramite il sito
La ricerca non dovrebbe limitarsi al censimento delle aziende che sfruttano il canale B2B per programmare l’approvvigionamento delle merci e dei materiali necessari alla produzione: con l’affermazione delle tecnologie per la dematerializzazione del cartaceo e dei sistemi di fatturazione elettronica, la ricerca potrebbe prendere in considerazione il B2B per gli impatti che ha nella financial supply chain, cioè nell’elaborazione degli ordini telematici e nella loro contabilizzazione con sistemi di back office automatizzati.
La “rivoluzione” nelle imprese sarà l’industrializzazione della catena del valore che le mette in collegamento con i propri partner, e questa chiave di modernizzazione non può prescindere dall’automazione degli incassi e pagamenti e da una gestione migliore della tesoreria aziendale.
Segnalo alcuni link importanti:
http://e-business.provincia.milano.it/documenti/cat_8/Internet%20Marketing.pdf
http://www.portalino.it/banks/editoriale/berlich/ar020827.htm
http://www.bancaditalia.it/ricerca/statist/conv_svo/tecno/tav/Tabasso.pdf
Claudio Iacovelli
http://marketing-intelligence.blogspot.com/
probabilmente è un po’ off topic ma alcune pubbliche amministrazioni gestiscono acquisti completamente per via telematica, se pensi che possa essere interessante dai un’occhiata a http://www.intercent.it il portale della Regione Emilia Romagna.