Era dai tempi di Bonduelle[1] che non mi divertivo tanto.
E mi era proprio sfuggita, grazie alle micro-ferie. Fortuna che Polaroid veglia (qualcun altro ne aveva già parlato? [2]).
[...] “Perchè basta continuare brevemente a leggere, e seguire i link incollati frequentemente, per capire che non hai di fronte a te una semplice pubblicità invasiva occulta, no purtroppo è molto peggio.
Hai davanti l’opera di qualcuno che pensa di essere intelligente.
Ora non voglio ammorbarvi con tecnicismi intorno alla filosofia “viral” o “guerrilla”. Per quelli non del mestiere queste sono tecniche di pubblicità usate quando la tua azienda è diventata talmente irrilevante che l’unico modo di far parlare di se è imbrattando i muri di qualche centro urbano perchè il tipo più giovane del tuo reparto marketing ha 37 anni e pensa che siamo ancora nel 1996.E infatti la tecnica usata in questo caso è esattamente questa. Ogni gruppo ( The New Discotequers®, The New Freaks®, The New Hedonists®, The New Cybers®, che per brevità chiamerò “The New Douchebags®”) ha il proprio blog personale dove, nel modo più patetico e finto e sfigato che si sia mai visto, fa la guerra all’altro a colpi di orribili adesivi e graffiti in giro per Milano. Sono talmente “new” che hanno anche le loro pagine su Flickr! INTERNET E’ NEW! SEI ABBASTANZA NEW? NON SONO SU FLICKR? *muoio dentro*”
Ma se questo è un viral per quale azienda tutto questo è stato ideato? Quale azienda personifica l’arroganza, l’involontaria ilarità dimostrata nel non comprendere assolutamente cosa piace ad un “giovane” e l’assoluto senso di SFIGA® che traspira da questa campagna?
(continua nel post originale)
Leggete tutto il post, io ho perso le parole.
[1] che nel frattempo è passata ai falsi contenuti degli utenti, sempre un passo avanti (i fake comment però ci sono sempre).
[2] ok, potevo fare prima un check su Technorati, ma questo non è mica una testata giornalistica ecc. ecc. e scoprire anche che l’azienda in questione ha tentato una retromarcia :)
Cose simili:
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Dai dai, inseriamoci anche noi, fake è bello ! Proposte per il brand del gruppo: The New Barbecuers, The Freak Piadiners, The Marketta Dogs, The Blog Graffiters, The Clue Train Bastards… Chi si occupa degli adesivi ???
Non ci ho capito nulla, può ripetere?;)
niente di che maurizio. soliti finti blog, finti flickr, finti graffiti, finti commenti. tutto by Levi’s, pare.
Grazie Enrico, ho provveduto a registrare tutti i nomi che proponi. D’ora in poi bisogna scriverli con il ® e per le magliette con The Clue Train Bastards® voglio le royalties. :)
mizzeca che New Figuraccia. Avete visto poi chi c’è dietro la storia degli iceberg? L’ho letta su 02blog e anche su blogosfere. Bastava leggere sotto. “Probably the best ice in the world…”
Mio Dio! Non so se ridere (reazione a caldo), o piangere (reazione a freddo).
Personalmente credo nel guerrilla, ma quest’azione è davvero ridicola!
Ditemi che non esistono gggiovani che parlano così… ditemi che alla Levi’s si sono fumati qualcosa di strano (forse per sentirsi, appunto, più gggiovani).
Sto ancora ridendo.
Penso: è meglio (o peggio) un goffo tentativo (almeno, dai, ci hanno provato anche se gli è andata male) o assistere ad un convegno dell TP dove la cosa più innovativa che ascolti è la lettura (senza un minimo di commento ragionato) dei dati sugli investimenti pubblicitari sulla stampa e scopire, e ora come facciamo, che gli specializzati maschili perdono nel confronto con quelli femminili dello 0,25879% (e degli investimenti sul web non se ne parla perché è peccato)?
Fabrizio, io sono sempre per il tentativo, anche votato al fallimento totale. Purchè si rivolga alle persone in modo trasparente e corretto. Qui non ci siamo per il secondo motivo, non per il primo, secondo me.
Giuro che è tutto vero ! mi riferisco ai “finti film Bonduelle” . Anch’io faccio fatica a credere che qualc’uno li abbia inviati . Non abbiamo promesso in cambio niente nemmeno una busta di lattughella eppure eccoli lì. Perchè ? non lo so . Forse per la speranza di essere notati dall’Agenzia , per avere la possibilità di fare uno stage o ancor meglio la comparsa in uno spot vero. Anche noi come agenzia abbiamo pensato facciamo un paio, ma, come nelle migliori tradizioni nessuno ne aveva troppa voglia. Non so se il sito Bonduelle avrà ancora occasione di far ridere o far parlare, sta diventando tutto come da manuale aziendale : prodotti, informazioni e via dicendo. Nel caso non si fosse capito lavoro nell’agenzia di Bonduelle …ciao
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