10 domande sulla 500

1) è vero che è prodotta in Polonia? Così, per sapere.
2) è legale usare per scopi commerciali l’immagine – che so – di Giovanni Falcone?
3) ma gli utenti ‘dal basso’ avranno veramente influito sul disegno della 500? E che diavolo ne sanno gli utenti 2.0 di quale auto piace al mainstream? Forse non era meglio un vecchio focus group? (Ok, gli utenti 2.0 erano una copertura alla seria indagine demoscopica)
4) E nel caso, nessuno ricorda l’auto disegnata da Homer? ‘Vogliamo la macchina ideale dell’uomo comune!’ diceva il fratellastro ricco di Homer, dirigente della fabbrica. Che poi fallì.
5) Costa davvero 10.000 euro?
6) Ma davvero questa operazione nostalgia piace tanto? Si stava meglio quando si stava peggio? A me lo spot sa di pretenzioso-buonista quel tanto che basta da non guardarlo una seconda volta.
7) ma Veltroni presentatosi a Torino era product placement della 500 o viceversa?
8) [mini]wife: “Eh, è uscita una nuova 500?” [mini]children: “Com’è lunga questa pubblicità. Poi fanno la versione corta, vero, papà?”
9) la Fiat aveva già riciclato il nome 500 una volta, giusto? Però scritta in lettere.
10) esiste un blogger che abbia espresso un’impressione positiva? Io non l’ho trovato, ancora (fuori da Windows Live, intendo).

Visti i 10 punti, secondo me, sarà un successo. E’ una macchinetta carina per la città, tutto qua. Costa un po’, ma tanto poi ci sono gli sconti e le rottamazioni.

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32 Commenti

  1. angelo
    Pubblicato 8 luglio 2007 alle 5:14 PM | Link Permanente

    dopo esserci anche salito, ti dirò che è proprio bella!
    genere mini, ma italiana, col bagagliaio più grande e i posti dietro leggermente + umani…e costa dai 7000 ai 10000 euro in meno (versione base 10500€).
    e sembra fatta bene, non è una atos o una matiz per intenderci…
    non so, secondo me stan facendo delle gran belle cose in FIAT, quindi bravi e avanti così! mi sa che demeo & co ne sanno…
    sciao!

  2. Pubblicato 8 luglio 2007 alle 6:15 PM | Link Permanente

    Io non butterei poi così tanto giù i blogger di W.L. ( tanto sono quelli che l’acquistano ).
    Ma la domanda più preoccupante è : perchè hanno fatto un restyling della “Cinquecento” così assurdo?
    Stefano

  3. Pubblicato 8 luglio 2007 alle 10:08 PM | Link Permanente

    Sì, la fanno in Polonia e sono contenta di non essere la sola ad aver pensato alla macchina di Homer.
    Sì l’effetto nostalgia e Veltroni vanno molto d’accordo, sinceramente quando ho sentito parlare per la prima volta di Walter al Lingotto ho pensato “ma cosa c’entra il Partito Democratico con la 500?”(potenza del battage pr pubblicitario…)
    Pubblicità apertamente manipolatoria, mix tra Apple e Telecom con Gandhi. Lancerò il mio strale: non è etico usare Falcone o le stragi terroriste degli anni 70 per un marchio, e spero che qualcuno abbia fatto querela, ma tanto non lo sapremo mai perchè il circo media è pro fiat.
    Detto questo è una macchina, è molto carina e confortevole per una donna di taglia media come me, gadgettosa e Euro 5 – ma già il mio amico di 185 aveva qualche difficoltà con le ginocchia e il volante.

  4. Pubblicato 9 luglio 2007 alle 8:22 AM | Link Permanente

    Urca, il commento di angelo è così perfetto che sembra quasi un tentativo di infiltration ;) (scherzo:)

  5. Pubblicato 9 luglio 2007 alle 8:30 AM | Link Permanente

    io amo i blog di Windows Live, davvero. Sono la ggente :)

  6. Pubblicato 9 luglio 2007 alle 9:48 AM | Link Permanente

    io non ho ancora capito se l’operazione simil-Mini abbia senso. capirei l’avessero fatta con la Delta o qualcosa del genere, ma da 25enne non capisco cosa ci sia di affascinante nella motorizzazione di massa degli anni 60.
    alla fine, con la nuova Ford Ka prodotta nello stesso stabilimento, con stessi motori e allestimenti simili, ma tarata su un prezzo più basso, se non sfonda la faccenda del fascino vedo difficile tirarci fuori dei profitti significativi.

  7. Pubblicato 9 luglio 2007 alle 10:23 AM | Link Permanente

    Io tutto sommato credo che ne parlerei bene… per una volta la FIAT si è mossa (seppur con qualche magagna) in maniera intelligente), ma sopratutto ha fatto una BELLA macchina.
    Fa un pò ridere che nessuno ricordi che il rilancio/restyling della 500 c’era già stato una 15ina di anni fa… fu un flop perchè sembrava una 126!

  8. Pubblicato 9 luglio 2007 alle 11:27 AM | Link Permanente

    @stefano: in effetti coordinare un’azione di marketing come questa con questi risultati operativi (al di la’ del piace/non piace) deve essere pazzesco (bravi!).

  9. Pubblicato 9 luglio 2007 alle 12:03 PM | Link Permanente

    Premetto che non l’ho ancora vista da vicino vicino, e non ci sono ancora salito, ma a me sembra tanto la versione scalata a 1:2 del maggiolino VW (quello nuovo, non l’originale).

  10. Mitch
    Pubblicato 9 luglio 2007 alle 2:37 PM | Link Permanente

    Nei blog di settore io ne ho visto parlare bene anche se permane sempre quella paura che lo spirito FIAT mandi tutto in fumo o quasi.

  11. Pubblicato 9 luglio 2007 alle 2:46 PM | Link Permanente

    certo la FIAT fa bene la pubblicità… facesse bene anche le macchine.
    Pensavo che per il 50esimo , la nuova macchina uscisse con la doppia alimentazione(gas e benzina) di serie (come fanno altre case automobilistiche).
    Invece ha dimostrato di pensare solo al PASSATO, e non considerare minimamente il nostro futuro, e non avere nessuna sensibilità per lo stato di salute della terra..
    Uno spot bellissimo, ma fuori luogo, sbagliato, in relazione all’obbiettivo finale della campagna: la vendita di un’automobile!!!
    per una macchina ” antiquata e vecchia di 100 anni” e antiecologica! mentre l’emergenza ambientale e climatica si fa sempre più emergenza!!
    Sono sempre stata cliente fiat, ma questa volta mi ha proprio deluso!
    La fiat NON “appartiene a tutti noi”!

  12. Pubblicato 9 luglio 2007 alle 2:52 PM | Link Permanente

    Concordo con il contenuto del post: anzi, grazie di avermi evitato di scriverlo. :-)
    Unica nota in cui io sarei stato più cattivo nel commentare la campagna: l’uso scriteriato delle immagini di archivio. Le immagini delle stragi, ad esempio, le avrei evitate accuratamente…

  13. Pubblicato 9 luglio 2007 alle 3:32 PM | Link Permanente

    bella, ben fatta, guidabilissima, fighetta il giusto.
    sarà un successone.
    speriamo per il bene dell’italia che in fiat continuino così.
    disclaimer: non sono il fidanzato di marchionne, né sua mamma, né suo fornitore.

  14. Pubblicato 9 luglio 2007 alle 4:25 PM | Link Permanente

    [modalità cattiveria on] Certo che appartiene a tutti noi, senza i nostri soldi sai da quanti anni era fallita? [modalità cattiveria off]

  15. Pubblicato 9 luglio 2007 alle 5:17 PM | Link Permanente

    Stavo per rispondere ma Elisondo mi ha preceduto, vogliamo parlare dell’articolo su la gazzetta in cui si spiegava che quando è uscita ci volevano 6 stipendi di un operaio fiat e oggi ne bastano 4.
    Ma quanto guadagna un operaio fiat ?

  16. Anonimo
    Pubblicato 9 luglio 2007 alle 9:02 PM | Link Permanente

    il multijet 1.3 parte da 12.500 euro…mica la regalano. la fanno in polonia, assieme alla ka. no, non ho trovato un blog che parli bene di questa pubblicità finto strappalacrime..fiat è tutti noi…e poi la fanno in polonia. le img scelte poi..penose.

  17. Pubblicato 9 luglio 2007 alle 10:41 PM | Link Permanente

    1) a quanto leggo è prodotta proprio in Polonia
    2) non so se sia legale, immagino che una qualche liberatoria l’avranno chiesta
    3) non credo che nessuno utente dal basso abbia influito. E poi questa cosa degli utenti dal basso mi sembra un po’ esagerata: ma quanto potere abbiamo realmente noi consumatori? Secondo me ancora poco
    4) a me il design non dispiace
    5) a quanto pare qualcosina di più
    6) a me lo spot piace, le immagini selezionate sono significative e forse farle vedere in tv non fa poi male: in fin dei conti ricordare il terrorismo e le stragi di stampo mafioso in un modo comunque non eccessivamente populistico non mi sembra poi un peccato così grave, considerata la robaccia che gira in tv
    7) credo che fosse un product placement di se stesso
    8) forse la pubblicità è un po’ lunga, ma a me che piace la fotografia e la storia non dispiace vedere gli scatti in sequenza
    9) alla faccia di chi dice che la Cinquecento non è ecologica: hanno riciclato pure il nome :-)
    10) non lo so, non l’ho nemmeno cercato. Leggo solo pochissimi blog ultimamente, la blogosfera mi ha un po’ stancato, sembra spesso un grande circo Barnum.
    P.S. Questo blog è tra quelli che mi piacciono, i 5-6 che leggo perché d’interesse e non per dovere professionale. Bravo gluca!

  18. Pubblicato 10 luglio 2007 alle 9:07 AM | Link Permanente

    Il problema è che la Fiat 500 esce con 10 anni di ritardo. E che oggi il tema dominante nel settore auto non sono più le dimensioni ma la salvaguardia dell’ambiente. Cosa di cui la Fiat non si è minimamente preoccupata.

  19. Pubblicato 10 luglio 2007 alle 9:46 AM | Link Permanente

    Ah, e che faccia cagare o no è veramente da cialtroni andare a dire in giro che il testo dello spot lo ha scritto lui e non una agenzia pubblicitaria.

  20. Pubblicato 10 luglio 2007 alle 12:45 PM | Link Permanente

    Bella è bella secondo me. Ha un musetto bellissimo. Ti dirò, a me sembra una macchina con un muso femminile, poi non so, non me ne intendo un granchè. La pubblicità è mooooooolto moooooolto buonista, e questo personalmente BAH, si autocompiace parecchio anche. Sai invece cosa mi piace tantissimo? Tutti i marchi FIAT che scorrono alla fine, quello mi piace davvero. Il resto si può anche cancellare per me, porta via un sacco di tempo ed è sdolso.
    Ah, non so se ti ricordi di me, ti avevo scritto una volta…comunque mi laureo a novembre!
    A presto!

  21. Pubblicato 10 luglio 2007 alle 1:26 PM | Link Permanente

    mi ricordo, arianna. Mandami la tesi da leggere quando ti laurei. in bocca al lupo.

  22. mattia
    Pubblicato 10 luglio 2007 alle 1:28 PM | Link Permanente

    a me come auto piace. Molto carina e soprattutto (pagando) molto customizzabile, come piace a noi informatici. Ritengo che sia chiaramente un’auto da donna….anche perchè, personalmente sono 1.85 e…a meno che non tolgo i sedili davanti, penso non sia il massimo del comfort…sono al limite della comodità su un’auto che costa il triplo. Se ne vedranno tante, tantissime e…sicuro tra qualche mese cambieranno le gradazioni di colori e faranno qualche opzional nuovo per far sgolosare chi ha resistito alla tentazione nei primi mesi di vita. Per me, in un modo o nell’altro tutti faranno in modo di averne una in famiglia….con la scusa della macchina piccolina, sempre meglio che prendere una smart o spendere i soldi di una 330 per comprare una mini! Sono gia stanco…giornata molto stressante. Se ho scritto cose senza senso, chiedo venia.

  23. Pubblicato 11 luglio 2007 alle 3:57 AM | Link Permanente

    mi sono divertito a leggere i vari punti, ma al 10 ho capottato ;D

  24. Pubblicato 11 luglio 2007 alle 4:03 AM | Link Permanente

    p.s.
    ho sentito interviste in cui si definita la nuova 500 della Fiat come l’iPod dell’Apple. Peccato poi che al suo interno ci sia un non-motivato windows mobile per gestire una porta USB. Mah! Lo sanno solo loro perché dovevano pagare qualcuno, quando potevano infilarci Linux embedded a costo zero. Per gestire poi una USB poi..

  25. Pubblicato 11 luglio 2007 alle 3:11 PM | Link Permanente

    Non ho visto la pubblicità e credo che sia di pessimo gusto usare Falcone, ma non capisco le altre tue critiche.
    Quando uscì la cinquecento, quella in lettere, tutti a dire “ma perchè non hanno fatto come con la mini?” adesso hanno fatto come con la mini, però c’è comunque chi storce il naso.
    Sinceramente non m’importa dove sia prodotta o che costi un po’ in più, chi la comprerà spenderà quelle due lire in più perchè compra una 500 e quando si compra qualcosa non si seguono sempre logiche razionali.
    Il marketing si basa anche su questo o nella versione [mini], manca tutta la parte psicologica e sociale degli acquisti?

  26. Pubblicato 12 luglio 2007 alle 10:01 AM | Link Permanente

    Da non pubblicitaria e da improbabile acquirente mi chiedo: per chi è pensata la nuova 500?
    E immagino un target prevalentemente non italiano, più probabilmente esteuropeo o addirittura asiatico, ovvero: in pieno boom economico (come gli italiani di allora), quindi pieno di entusiasmi ingenui e cinici al tempo stesso, poco sensibile a questioni energetiche (se avete inquinato voi perchè noi no?), che conoscono dell’Italia una serie di icone che sono effettivamente luoghi comuni (ma chi non ha, di un paese straniero, un’immagine da luogo comune?) Falcone e Borsellino? Le stragi? Perchè no? Non siamo forse, anche e ancora, soprattutto per un certo strato sociale straniero, definibile come target, pizza mafia e mandolino? Ed ecco il Nuovo Cinema Paradiso,un Oscar, dico, quindi immagine planetaria.
    Il messaggio è semplice, nel suo cinismo, ma io lo vedo come interprete del cinismo e dell’ottimismo irresponsabile (ma quest’ultima è una proiezione nostra, occidentale, avanzata, consapevole) con cui i miliardi di finora esclusi si stanno avvicinando a tappe forzate al benessere. La frangia di acquirenti italiani penso sia ristretta (anche se abbastanza numerosa): anziana, tradizionalista, nostalgica della propria giovinezza e del clima speranzoso degli anni ’60 (anni che tirano molto, anche in altri spot), avvezza alla tv generalista, pensionati con abbastanza denaro ma che non salirebbero mai se non su un’utilitaria “normale”. Anche se leggo che qui, qualcuno che non corrisponde alla mia immagine e che considera la nuova 500 “carina” c’è.
    A me sembra che le critiche che ho letto in giro, siano, più che critiche “tecniche”, delle critiche sociologiche: ciò che davvero non piace è la fascia sociale a cui la 500 a me pare destinata.
    Però, un’azienda non ha mica fini educativi o di sviluppo ideologico della società.

  27. Pubblicato 12 luglio 2007 alle 11:05 AM | Link Permanente

    @mucio: la cinquecento in lettere era una macchina veramente raffazzonata, altro che mini.
    il marketing certo che si basa su valori psicologici e sociali, ma quello su cui ci si interrogava era se questo valore era percepito dai clienti -non solo gli ultra50enni – o solo da fiat.

  28. Pubblicato 12 luglio 2007 alle 11:33 AM | Link Permanente

    Secondo me è inutile parlarne adesso, tra tre mesi o anche meno avremo la risposta dal mercato e da quello che vedremo in giro per strada.
    Spot pubblicitario a parte quella di fiat è, secondo me, la strategia migliore per sfruttare il marchio 500, anzi come dicevo io l’avrei fatta ancora più d’elite.
    L’utilitaria popolare di casa fiat è la seicento, che però, ma potrei sbagliarmi, presto dovrebbe uscire di produzione

  29. Pubblicato 15 luglio 2007 alle 1:50 PM | Link Permanente

    Io passo.
    Aspetto la ri-edizione della Duna.

  30. Pubblicato 26 luglio 2007 alle 5:40 PM | Link Permanente

    Ciao a tutti,
    mi fa piacere partecipare al dibattito.
    Scindiamo un po’ gli ambiti della discussione.
    Dal punto di vista “morale”, la campagna pubblicitaria della “Nuova 500″ lascia veramente molto perplessi: sa molto di populismo, buonismo e gioca un po’ sporco con valori e simboli che appartengono all’Italia, ma in modo vero. Basta con la speculazione su valori e sentimenti, è puerile.
    Dal punto di vista del marketing è bene partire da un presupposto fondamentale. E’ vero ciò che appare, ossia che ognuno abbia potuto realizzare “un pezzo” della nuova vettura della Fiat. Non sto a questionare su questo; non ho gli elementi per valutare se ed in quale misura i “suggerimenti” degli utenti siano stati tenuti in considerazione dall’azienda. Ciò che è certo, è che comunque gli spunti interessanti sul prodotto ai creativi ed ai progettisti Fiat saranno pervenuti. Si è trattato, quindi, se ben sfruttato, di un buon processo di analisi “bottom up” sul consumatore.
    D’altra parte, secondo il mio punto di vista, questo meccanismo partecipativo mira soprattutto a produrre vantaggi sotto il profilo della comunicazione e del valore percepito, per i seguenti motivi:
    - è un meccanismo ludico, che comunque crea empatia;
    - è un meccanismo che fa sentire gli utenti partecipi di un “progetto”.
    Tutto ciò prepara meravigliosamente il terreno per l’introduzione sul mercato del prodotto, amplificando la forza di tutti i messaggi che verranno veicolati assieme al prodotto stesso. Non tutti quelli che hanno partecipato al “gioco” compreranno la 500, ma sicuramente con questo prodotto la Fiat troverà un terreno più fertile di quanto si sarebbe potuto ottenere altrimenti.
    Del resto, consideriamo che il mercato delle “piccoline sbarazzine” (city car) sta letteralmente esplodendo e che si va verso la saturazione, per cui è inevitabile cercare vie alternative (dal basso) per emergere ed affermarsi.
    Poi, vi è sempre il risvolto della medaglia e devo dire che in tutto questo lungo iter di lancio del prodotto sul mercato, Fiat ha commesso anche degli errori, in primis, lo ripeto, quello di spingere troppo ed in modo palesemente forzato e “non sentito” su valori troppo alti, che fanno parte di un’altra epoca e di un’altra Italia; valori dei quali, comunque, Fiat non può appropriarsi così. Infatti, se è vero che la nuova 500 è prodotta in Polonia (spero proprio di no), questo sarebbe un terribile autogoal. Se si punta così tanto sull’ “italianità” e sui sentimenti di appartenenza, infatti, produrre (bene) in Italia, rilanciando anche le possibilità di occupazione, permetterebbe di rivestire di tutt’altro “sapore” (questa volta “autentico”) questa mega operazione di marketing. Questo dimostra, come ha sottolineato il professor Scott in un articolo del 2006, che il marketing è ancora “in pessima forma” e che spesso viene interpretato e metabolizzato in modo ancora approssimativo, anche in grandi imprese.
    FF

  31. Klara
    Pubblicato 30 luglio 2007 alle 11:43 AM | Link Permanente

    E’ un problema che la 500 viene prodotta in Polonia? Tantissimi prodotti italiani vengono prodotti in Bulgaria, Romania, anzi – anche fuori d’Europa e nessuno si lamenta. La Fiat e ormai diventata internazionale, no?

  32. simona
    Pubblicato 20 agosto 2007 alle 2:07 PM | Link Permanente

    aggiungo una curiosità sullo spot che ancora non è stata detta. la colonna sonora è un pezzo di giovanni allevi (bellissimo, “back to life”) che però, guarda a caso, pochi giorni prima accompagnava con un altro brano lo spot della bmw (“come sei veramente”). lo stile si riconosce subito e nel complesso, sia x questo, che x gli altri motivi che avete già detto, quello spot mi è sembrato pretenzioso, scopiazzato e fuori luogo.

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