Cristian, che oltre a essere un mio amico che ha appena aperto un blog (talmente di nicchia, su Lotus Notes, che non capisco quasi nulla di ciò che scrive, a parte che ‘Memo‘ nel loro mondo significa ‘Mail‘), mi ha detto tempo fa – ma non avevo ancora avuto quei dieci secondi per scriverlo qui – come IBM abbia raccontato in un loro evento (anch’esso molto dueppuntozzero[1]) dei possibili sviluppi del tagging (e non solo) in intranet, non solo per quanto riguarda la documentazione o i bookmark, ma anche per i dipendenti[2], e come attraverso questi tag venga disegnata una o più organizzazioni parallele, “dal basso”, informali, trasversali, utili per capire le vere dinamiche organizzative aziendali.
Ma, da allora, non riesco a non pensare a come taggherei la dirimpettaia, quell’altro, quell’altra antipatica, la centralinista, il magazziniere.
Poi, chissà se io posso togliermi di dosso il tag che mi ha affibbiato qualcun altro, o me lo devo portare dietro come un foglio nella schiena attaccato con lo scotch?
[1] partecipazione attiva degli intervenuti, numeri piccoli, atmosfera informale, condivisione delle esperienze, ecc. ecc.
[2] pare che il sw che lo fa sia questo. Comunque che IBM parli di questo 2.0 alle corporation mi sembra un passaggio rilevante nella storia.
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Ti assicuro che in ambito HRM, il tagging delle Risorse è moooolto utile… ;-)
IBM ha praticamente preso i plus di tutti i servizi che comunemente utilizziamo tutti e li ha integrati nella sua piattaforma di gestione, aggiungendo oltre che il suo brand, l’assistenza etc..anche la sicurezza dei dati.
Ho letto tutta la loro documentazione e c’è tutto..anche la “r” finale dopo i nomi.