[mini] – scusi, questa felpa costa?
[commessa] – 42 euro, scontata al 50%.
[mini] – uhm. Ma era nel ripiano delle felpe da 29 euro! Forse dovreste controllare.
[commessa] – mi scusi, ma se legge bene, dovrebbe esserci scritto a partire da 29 euro.
[mini] (sommerso da carenza di marketing-autostima e ostentando una malcelata nonchalance) – OK, la prendo lo stesso.
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5 Commenti
Sarebbe interessante sapere quanto era il valore percepito della maglietta prima e dopo della conversazione.. Sono quasi convinto che se all’inizio ti fossi accorto dei 42 euro non l’avresti presa :-)
Sarebbe interessante anche sapere il costo di produzione e la retribuzione oraria dell’operaia indiana o turca di una felpa che “a prezzo pieno” costava 84 euri.
Benritrovato!
Un abbraccio.
Pier Luca Santoro
@pluca: ma sei gia’ tornato? :O
@zil: il valore percepito? uhm, lo stimerei intorno ai 35 eurini. in effetti l’ho presa perchè ormai avevo fatto la fatica di cercare la taglia e di provarmela, pure. :)
io li odio quelli che scrivono enorme il prezzo e minuscolo, quasi illeggibile “a partire da”… o, peggio ancora, ho visto di recente un cartellone nella vetrina di un negozio dove c’era scritto in formato gigante “tutto a 5 euro” con un asterisco che rimandava a una scritta sotto, in corpo 0,5 (che ci voleva la lente d’ingrandimento) “solo per gli articoli che riportano questo prezzo”. ovvero “costano 5 euro gli articoli dove il cartellino del prezzo dice 5 euro”. illumiante.
UNIEURO con la promo “fuori tutto” fa qualcosa di simile
Il giorno prima della promo raddoppia i prezzi che poi dimezza il giorno della promo
Candidamente ammesso da un cassiere di fronte alle rimostranze di alcuni clienti