Dopo mesi di titubanza, ho aperto un tumblr. Se non sapete cos’è, poco male: nella mia visione, ma ognuno ne ha una diversa – a quanto ho capito, è un incrocio tra un cestino per la raccolta differenziata (link, citazioni, testi presi da twitter e altro) e uno scaffale dove metti i libri una volta letti.
Nel frattempo, ho deciso anche di eliminare i “links for”, cioè la pubblicazione automatica dei link di del.icio.us, che in realtà erano la scusa per bloggare qualcosa di veloce, tipo SMS. Ma quei titoli tutti uguali mi facevano tristezza, e allora basta così. A chi manca, può sempre iscriversi o dare un’occhiata qui a lato.
Sommando le due cose, ecco una rubrica circa-settimanale: un post di raccolta differenziata e commentata di tutto quello che ho buttato là, in modo da ricomporlo e riciclarlo, in modo più o meno ecologico. Con il vantaggio che conoscendo il titolo, puoi sempre evitare di leggerlo.
Crociere
Sono curioso di leggere il prossimo riassunto del cruise-per-post di Luca Conti, che è stato in crociera sponsorizzato da Easycruise. E confrontarlo con l’incipit di D.F. Wallace in Una cosa divertente che non farò mai più. DFW però era stato pagato da una rivista, e non dalla compagnia della crociera.Ho visto un sacco di navi bianche veramente enormi. Ho visto frotte di pesciolini con le pinne luccicanti. Ho visto un parrucchino in testa a un ragazzo di tredici anni. [...] Ora conosco la differenza tra Bingo e Superbingo, e cosa significa quando il jackpot del Bingo va “a palla di neve”. Ho visto videocamere che praticamente richiedevano un carrello; ho visto valigie fosforescenti e occhiali da sole fosforescenti con cordicelle fosforescenti e più di venti tipi diversi di ciabatte infradito. Ho sentito tamburi da banda di paese e ho mangiato frittelle di sgombro e ho visto una donna in lamé argentato che vomitava a getto dentro un ascensore di vetro. Ho tenuto il ritmo di due quarti puntando il dito verso il cielo esattamente sulla stessa disco music sulla quale odiavo puntare il dito verso il cielo nel 1977. Ho imparato che in realtà ci sono intensità di blu anche oltre il blu più limpido che si possa immaginare. Ho mangiato più che mai e piatti più sofisticati che mai, per di più nella stessa settimana in cui ho imparato anche la differenza tra beccheggiare nel mare agitato e rollare nel mare agitato. Ho sentito un comico professionista dire seriamente al pubblico: “A parte gli scherzi”. Ho visto completi fucsia e giacche rosa mestruo e scaldamuscoli viola e marrone e mocassini bianchi senza calzini.
Features dal basso da IBM
Scrive Cristian dal suo blog di Lotus Domino (io non capisco nulla oltre quello che riporto qui, ma potete approfondire di la’ la storia, è interessante, credo)
Questa storia dimostra che nel nostro piccolo, come semplici utenti o tecnici specializzati, possiamo collaborare con IBM per segnalare il nostro punto di vista ed eventualmente richiedere delle modifiche al prodotto, ovviamente con le dovute motivazioni tecniche. La fonte di maggiore soddisfazione per me NON è quella della modifica in sè, non passerò certo alla storia per questo: quello che apprezzo in questa storia è che una società come IBM, gigantesca e spesso molto burocratizzata, abbia avuto la volontà di ascoltare i propri clienti, avvalendosi anche dei mezzi quali forum, blog, e-mail e qualche volta anche la chat di Sametime.
Distributori automatici di biglietti del treno
Non so voi, ma io penso sempre: perchè non c’è uno schermo LCD che spiega, prima che sia il tuo turno, come comperare il biglietto? Perchè devo sempre fare training con il fiato sul collo del successivo utente, anche lui in ansia perchè non può studiare in anticipo? Perchè nessuno delle ferrovie si è mai fermato a studiare le dinamiche del distributore di biglietti?
Navigatori neutrali vs pay per road
Alessandra ha il terrore che in futuro i navigatori non scelgano la strada migliore, ma quella di chi paga di più. Oddio, l’ho scritto. E adesso?
Il marketing – intelligente – di Bauli
[m]m sta giocando al gioco dell’oca con un tabellone offerto dalla Bauli. Il suo segnalino è un pandoro.
Marketing Games
Get Marketing : Personificando il ruolo di un direttore marketing di una piccola azienda dovrete sviluppare un’attenta strategia di marketing per massimizzare vendite e profitti nell’arco di un triennio.
7 Steps to Increasing Web Site Conversion
Un seminario interessante, richiede una registrazione Omniture | Webinar Player
Mai comprare mucche all’aeroportoSeth Godin riesce a impacchettare un libro con cose gia’ scritte da lui o da altri, mettendo assieme viral, permission, cluetrain, ecc. (ideavirus, morte della pubblicità, word of mouth, tipping point, design is king, focus…) riuscendo a fare (riuscendoci piuttosto bene, dalle vendite) come i marketers che critica nel libro – fare marketing dopo aver fatto il prodotto. Certo è bravo a scrivere, e il libro fila via liscio e divertente in due ore felici, in cui gli episodi di vita reale sono i piu’ azzeccati. Consigliato solo se vi svegliate dal coma e non sapete cosa è successo negli ultimi 10 anni. (sì, ho considerato che il libro è del 2004)
Cose simili:
- Coma Baby Lives!
- La mia raccolta differenziata dei link utili
- Gaspar, Twitter e la guidaTV
- Il buco nero del marketing

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> Navigatori neutrali vs pay per road
Beh, a essere precisi, “terrore” no, solo un po’ di (sana o paranoica?) diffidenza. In ogni caso, sapersela sgavagnare anche senza vocina dal cruscotto può tornare utile, no?
… quello che davvero non capisco è perché lo schermo dei distributori di bilietti ferroviari non abbia una tastiera QWERTY, ma una tastiera ABCDEF ….; chiariamoci anche una tastiera tipo quella del telefonimo andrebbe bene.
Ma ci avete fatto caso quanto ci si impiega a digitare qualcosa ?
Bah … Usabilità Zero
Sono un tuo cliente soddisfatto, visto che hai accolto la mia proposta di aprire un tuo tumblelog. :-)
L’unica cosa che mi sfugge è… Ma qual è l’indirizzo?
@giuseppe: il tumblelog è solo per me ;)
non è privato ma neanceh pubblico…
Ah ho capito… Forse! ;-)