Stavolta non metto il solito elenco di link, ma direttamente l’indirizzo del tumblr, in cui da un po’ mi segno le cose trovate in giro per la rete che avrei voluto scrivere io: negli ultimi post ci sono aziende di seed (o spam?), finte grandi società di consulenza, commenters fantastici da Mizioblog, un Montemagno arrabbiato con i veri giornalisti, Longo contro i blog che non chiamano mai gli uffici stampa sul caso 3 e altre risorse sugli argomenti caldi o riscaldati degli ultimi tempi.
Tutto, qua.
Buon weekend.
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Riguardo al reincarnarsi nel proprio animale preferito, grazie a tuo figlio ho scoperto due cose:
mi piacciono i bradipi e sono morto
Buona giornata:)
Ci credo, da ippopotamo ad aquila, dalla melma alle vette scintillanti di ghiacci (global warming permettendo…). Non posso dire che non vedo l’ora, ma adesso la prospettiva è completamente diversa.
Sul tema delle elezioni condivido al 100% le considerazioni sulla ricerca cattol-politica del Salvatore da parte del popolo italiano, ho sempre visto anch’io un legame di questo genere.
P.S. La mia personale stima nei confronti di [mini]marketing aumenta ogni giorno sempre di più soprattutto per l’equilibrio, la ricerca del riscontro e l’assenza dei pregiudizi nel proporre il proprio “think different”. Lo trovo un salutare e stimolante riposo dagli “editti” che si leggono/sentono in giro.
Ahimè, l’opposto della rudezza intellettuale (e verbale, Mr.Waterloo docet) di quasi tutti gli uomini di marketing che ho personalmente conosciuto per lavoro :-)
Riguardo all’aggressione di Roma e al post di JimMomo, queste acute analisi sociologiche ex post sono figlie, mi pare, di un grado di intelligenza della notizia e di ritenzione “storica” della medesima prossimo allo zero. Per dire, nel caso in questione, diventa dirimente il fatto che uno degli aggressori avesse un tatuaggio del Che nascosto sotto una manica, e del tutto irrilevante che uno degli aggressori (lo stesso? un altro? boh) bastonasse col volto coperto coperto da un fazzoletto con una bella svastica stampigliata ed esibita su.
http://tv.repubblica.it/home_page.php?playmode=player&cont_id=20589&showtab=Copertina
Farei poi notare che la politica non forma e determina più l’opinione pubblica da quel dì, ma sono i media a farlo. E cosa ci stanno raccontando i media, nella perfetta assenza di stupore di JimMomo?
Ci raccontano che nell’Italia di oggi io posso bastonare i “negri” e sfasciare i loro negozi, per poi dedicarmi a sorridenti passerelle mediatiche, guadagnando interviste, servizi ed editoriali che nemmeno un maitre à penser, il tutto in un allegro e rilassato *piede libero*.
ciao Gianluca, come funziona qui: un contenitore di commenti per ogni quando? fico
volevo consigliarti, circa il né-né-tracker – post su memesphere del 3/7 – di mettere gli accenti acuti (sono un kakaqatso)
e poi dirti anche che son d’accordo, certo .-)