Potrei discernere di come questo cartello (solo in apparenza artigianale) contenga un accattivante teaser ("perché proprio alle 16.20? Cosa succederà proprio a quell’orario?"), accenni di marketing tribale attuato attraverso riferimenti paleo-cristiani (il versetto 16:20?) diretti a colpire l’emozionalità inconscia di un target conservatore, e una sagace strategia di scarsity marketing – da notare, non dalle 16.20, ma alle 16.20, a comunicare la concreta possibilità di esaurimento del prezioso prodotto.
Ma in realtà dichiaro solo ufficialmente che si è alla frutta, e che ci si sente a settembre.
Buone ferie!





10 Commenti
in mancanza di una degna foto con cui replicare, il mio “buone vacanze” te lo becchi in un commento spoglio e triste… del resto manca ancora una settimana da ste parti! :)
secondo me è da interpretare che si vendono le pesche dalle 4 alle 8 o forse come direbbe quello del kinder pinguì:non pensi che dovremmo RINFRESCARCI un po’ le idee????????????
buone vacanze
Surrealmente intrigante il quesito che poni. Un’intuitiva applicazione di scarsity marketing, come suggerisci tu. Oppure un appuntamento con la Zaira alle 16.35. In ogni caso, buone vacanze :)
concordo con Jacopo.
le pesche sono vendute dalle 16 alle 20.
al posto del puntino bastava un ÷.
ma non so se il messaggio sarebbe stato più chiaro ;)
Buone Ferie! ;)
Parteggio anche io per l’ipotesi dalle 18 alle 20.
Ma un’altra domanda sorge spontanea: “si vendoNO pesche” o “si vende pesce”?
buone vacanze :)
ovviamente si “vendono pesche” dalle 16 alle 20… certo vendere pesche solo alle ore 16:20 sarebbe stato più intrigante… eh eh
Sono fortemente convinto che il signore non abbia solo gran dimestichezza con la grammatica…
non vi offendete, vero, se vi dico che lo immaginavo che vendeva le pesche dalle 16 *alle* 20 e che era solo per scherzare prima delle vacanze? :)