Sfinimento (e fake) da Gillette Future Champions

Ma quanti fantastilioni di euro sarà costata questa campagna? Ieri in macchina, dopo l’ennesimo ascolto, ho pensato che sembravano mesi e mesi da quando avevo iniziato a sentire (senza mai capire veramente) questi giovani atleti (a me) sconosciuti dire alla radio (e non solo) frasi tipo “Se mi votate, introdurrò il tiro da 4 punti” e altre frasi della stessa profondità filosofica.

Ogni volta capivo che c’era sotto un concorso, ma stop: usare TV e radio per portare gente a un concorso online, boh, è come acquistare uno spazio sul giornale per ricordare a tua moglie di passare a prendere i vestiti in lavanderia. Poco sicuro, e poco efficiente. Ovviamente mai mi ero ricordato del concorso una volta acceso il PC in ufficio*.

In ogni caso, càpito invece sul blog di Andrea che parla di questo concorso e dei video virali associati e mi viene finalmente la curiosità di andare a vedere di che diavolo si tratta: c’è un video wannabe virale, e ok; c’è il concorsone, e ok; dillo a un amico, e va bene. Ma poi – tah dah — vedo questo:

image

Stai a vedere che questi ggiovani atleti hanno veramente scritto un blog? In fondo sono ggiovani, saranno digital natives, eccetera eccetera!

E invece, tristesse: tutti e quattro i blog sono fatti con lo stampino, da un im-probabile stagista dell’agenzia: tutti e quattro su libero.it, tutti “spontaneamente” aperti qualche settimana prima del concorso, tutti si dicono scritti da un fan sfegatato del giovane atleta, tutti dicono che son stati contattati sorprendentemente dallo staff del concorso quale blog “ufficiale” di supporto, e tutti muoiono misteriosamente l’11 settembre (ma non faccio la battuta dell’idea della madonna, che sennò non la finiamo più).

Voi che sapete, perché qualcuno deve spendere fantastilioni in spot radio e TV, per poi ridursi al pseudo-fake blog online; era impossibile convincere ‘sti sbarbati a tenere se non un vero blog, un vero Facebook, o almeno un Twitter – almeno l’SMS lo sapranno usare, no?

Lo dico (ormai sfinito) senza polemica, voglio solo capire. Grazie.

* tralasciando il fatto che se io chiamo il concorso Gillette Future ChampionS, penso che il sito sia www.gillettefuturechampions.it e non www.gillettefuturechampion.it

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20 Commenti

  1. Pubblicato 29 ottobre 2008 alle 12:46 AM | Link Permanente

    uhm… sara’ il solito vizio di trattare internet come uno qualsiasi deglil altri media? Del resto, vallo a trovare tu un codice sorgente di uno spot radio… poi arrivano in rete e si fanno sgamare. Ecco: mettere in relazione sta figura barbina colbudget speso, mi sa che e’ dura per tutti…

  2. Pubblicato 29 ottobre 2008 alle 9:17 AM | Link Permanente

    Cio Luca, anche io ho cercato di capire, dedicando anche un post con delle osservazioni: il modo sbagliato [secondo me] di usare il web. Un pò come l’esempio del giornale che riportavi.
    http://www.drwho.it/2008/10/16/gillette-future-champion/

  3. Pubblicato 29 ottobre 2008 alle 9:29 AM | Link Permanente

    banalmente, visto che tra i ggiovani c’è l’eterna promessa del basket DaTome, mi viene in mente l’NBA: molti giocatori Nba tengono un blog vero… In quel caso il “prodotto” è la lega stessa, ma là c’è David Stern e qui il Coni o la FIP.
    Per il resto, vale quello che dice DrWho.

  4. Pubblicato 29 ottobre 2008 alle 10:23 AM | Link Permanente

    Ma perchè… scegliere come testimonial per una lametta uno come Giovinco che sembra avere 12 anni e non ha un filo di barba???
    Comunque di blog pseudo-fake è pieno il mondo purtroppo… non so se hai notato quello di Gigi Buffon sulla piattaforma di Mediaset durante gli ultimi europei… ridicolo!

  5. Pubblicato 29 ottobre 2008 alle 10:23 AM | Link Permanente

    @dr: in effetti concordo con il tuo post
    @max: “qui c’è il CONI” ma voi avete capito cosa c’entrano qui le federazioni sportive, se hanno preso soldi e chi sono i giornalisti coinvolti nella scelta?
    non vengono dati dettagli su questo.

  6. Pubblicato 29 ottobre 2008 alle 10:31 AM | Link Permanente

    Anche io nella stessa situazione: frasetta accalappia–attenzione da politicante allo sbaraglio gli ultimi giorni della campagna elettorale e poi, una volta al computer, non ricordavo di averlo sentito.
    [mark as unread su gReader che stasera ritorno qui]

  7. Giulietto
    Pubblicato 29 ottobre 2008 alle 11:09 AM | Link Permanente

    Perchè il 99% delle persone non hanno la competenza per capire che è tutto pianificato a tavolino e che non c’è nulla di reale. Mia madre aveva fatto una pubblicità a uno shampoo e le amiche credevano che fosse tutto vero quello che lei diceva in tv, che veramente avesse provato il prodotto. Se questo accade oggi per la tv che c’è da decenni prova a pensare su internet.
    P.S. Ma secondo voi a quante lame arriveranno i rasoi nei prossimi anni?

  8. Pubblicato 29 ottobre 2008 alle 11:10 AM | Link Permanente

    @Gluca: dicendo che “qui c’è il coni” intendevo solo che negli usa gli sport pro sono gestiti come business, qui sono business gestiti da dilettanti-politici.
    Però la tua risposta apre riflessioni cui non avevo pensato. mmmh: secondo me le federazioni non c’entrano. al limite gli agenti-procuratori degli sportivi in questione e probabilmente l’agenzia ha battezzato alcune discipline, vagliato chi potevano essere i ggiovani da coinvolgere e poi ha preso…chi costava meno :-) (Datome, non Gallinari, non a caso)

  9. Pubblicato 29 ottobre 2008 alle 3:52 PM | Link Permanente

    A me capita che mi scrivano sempre di più nuove agenzie e persone che si presentono come responsabili delle relazioni con la blogosfera e mi presentino la loro nuova campagna virale, offendendosi non poco, se non particolarmente colpito, non ne faccio menzione sul blog.
    So che lo spot pubblicitario è un formato già collaudato, consolidato e con delle precise regole anche di tipo narrativo, ma la comunicazione in rete, non funziona mica così.
    Tutto questo mi sembra come quei produttori di Hollywood che decidono di creare un film a tavolino, un po’ di sesso, due inseguimenti, due belle ragazze, un attore famoso. Ebbene non c’è una ricetta per il successo e soprattutto chi ha un blog non è pagato per fare da cassa da risonanza.
    Vuoi visibilità, te la devi meritare. Non c’è altro da aggiungere.

  10. Pubblicato 29 ottobre 2008 alle 4:08 PM | Link Permanente

    @giulietto un giorno quelle persone si vendicheranno dei brand che le hanno prese in giro.

  11. Pubblicato 29 ottobre 2008 alle 6:29 PM | Link Permanente

    Non li hanno nemmeno fatto parlare. Pensa che alla radio tutti e quattro i giovani hanno la stessa voce. :D

  12. Pubblicato 30 ottobre 2008 alle 12:38 AM | Link Permanente

    ciao GL,
    il sito è stato realizzato dalla proximityitalia.com un’agenzia che si presenta con queste parole: “conquistare il target perché il mondo si muove così velocemente che piccoli cambiamenti incrementali spesso non sono sufficienti per raggiungere gli obiettivi prefissati”.
    Inutile stare qui a perder tempo a chiedersi il perché di tutto ciò.
    Come scrivevo oggi altrove, finché nelle aziende non ci saranno persone che conoscono internet continueremo a vederne di operazioni come questa.
    Ci dobbiamo accontentare di “dillo a un amico”.

  13. Pubblicato 30 ottobre 2008 alle 12:50 AM | Link Permanente

    E poi c’è un’altra considerazione da fare: le aziende sono disposte a spendere cifre folli per i nuovi contatti.
    Ho visto costi-per-contatto che voi umani non potreste nemmeno immaginare…
    Per chi è abituato a spendere 10milioni di euro per uno spot da 15 secondo cosa vuoi che gli freghi di 200mila euro spesi in un concorso online, è un budget che non vedono nemmeno.
    Tantevvero che questi concorsi finiscono sempre nel dimenticatoio, l’estrazione era il 15/9/2008, tu vedi da qualche parte scritto chi ha vinto il viaggio?

  14. Pubblicato 30 ottobre 2008 alle 8:34 AM | Link Permanente

    @gianni: sapevo dell’agenzia, ma non avevo avuto il tempo di guardare la mission illuminante :)

  15. Pubblicato 31 ottobre 2008 alle 4:35 AM | Link Permanente

    Infatti i dati della campagna che mi hai letto sul mio blog mi sono arrivati per mail…ma sono rimasto deluso pochi giorni dopo quando ho visto come è stata portata avanti, soprattutto i fake blog sono di scarso interesse.

  16. Vicky Selvaggio
    Pubblicato 31 ottobre 2008 alle 8:36 AM | Link Permanente

    A me sembra un’idea della madonna

  17. Pubblicato 31 ottobre 2008 alle 2:15 PM | Link Permanente

    hahaha molto divertente, quasi quanto osceni i blog spontanei degli amici dei campioni. Cmq l’agenzia ha fatto le cose per bene e nei blog si trovano anche commenti spontanei dal tenore “Ben arrivato nel mondo dei blogger! …hai uno stile da blogger molto simpatico!” hehehe

  18. Pubblicato 31 ottobre 2008 alle 3:34 PM | Link Permanente

    L’11/9 hanno licenziato lo stagista?

  19. Nanuciao
    Pubblicato 7 novembre 2008 alle 11:58 PM | Link Permanente

    Quanti soldi buttati nel cesso per una pubblicità che nessuno ha mai capito, fatta con atleti di cui a nessuno importa un fico secco…

  20. Pubblicato 11 novembre 2008 alle 2:56 PM | Link Permanente

    :(
    Amici, io inizio a perdere la speranza…
    Siamo poi sicuri che esista un modo “giusto” di fare questo genere di cose”?
    Sarà mica che gira e rigira le aziende devono continuare a parlare “da aziende” e non scimmiottare il linguaggio delle persone in carne ed ossa?

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