C’è espansione quando alla cassa del self-service le persone dietro di te osservano il nome dell’azienda sopra il buono-pasto per capire dove mandare un’offerta.
C’è crisi quando lo osservano per capire dove mandare un curriculum.
(Che poi, secondo me, il buono pasto e la pausa pranzo sono assolutamente mal sfruttati dal punto di vista del social networking: pensate se io potessi sapere in anticipo chi sarà a pranzo a fianco a me a quell’ora, di quale azienda, se offre/cerca lavoro, se ha bisogno di questo o quel servizio, ecc. Invece di andare a mangiare sempre con gli stessi tre colleghi, pensate a quali occasioni di business in senso lato si aprirebbero – lo spazio per il co-lunching è un territorio inesplorato – dopo il duespaghi.it, il duecolleghi.it magari integrato con tecnologia RFID o bluetooth)
Cose simili:
- Il blog dei buoni pasto (e il Flickr della mensa)
- Sentenza no. 13, ad uso di enti di promozione ed organizzatori di eventi vari: se avete in mente sempre e solo la famigerata visibilità, lasciate stare la rete e i blogger
- Bontà loro
- Ci voleva #Sanremo per vedere gli italiani su Twitter

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una social pausa pranzo? Non ti nascondo che mi farebbe abbastanza paura.
(un altro social da controllare…)
eh, ma utile, questo :)
Quindi se ho capito bene tu proponi un dopplr.com per i buoni pasto ;)
La cosa vale solo se lavori in un quartiere con molte aziende. Dove lavorio io stiamo in una cattedrale del deserto, un palazzone in un quartiere sfigatissimo.
Lo scambio di opinione che posso avere con quelli che mi stanno seduti a fianco, in pausa pranzo verte, solamente su quali sono le migliori zone di spaccio e quali nuove opportunità offre l’estorsione.
il dopplr dei buoni pasto. mi piace come definizione :)
Se qualcuno lo inventa io mi offro come beta tester :-)
Personalmente ritengo da parecchio tempo che quello del “non incontro” sia una grossa pecca dei social network che sì ci fanno stare in contatto con molte persona ma rappresentano un ulteriore strato allontanandoci ulteriormente dagli altri.
Ho realizzato Miit.Me (http://miit.me) proprio per aggiungere quel passo mancante ai social network tradizionali che è la possibilità di incontrarsi. Il servizio permette di indicare dove si sarà in un dato momento (per partecipare ad un evento, per passeggiare un po’ al parco, per trovarsi con gli amici) e verificare se nello stesso posto o nelle vicinanze c’è qualche altro utente a distanza tale da potersi incontrare.
Se qualcuno fosse interessato a provare il servizio mi scriva pure a daniel[at]miit.me per ricevere un invito alla beta privata.
Vorrei approfondire quest’applicazione del social network nella localizzazione reale; se non rischia di minare la libertà dell’anonimato in una piacevole passeggiata eremitica al parco di domenica mattina, trovo che sia una possibilità straordinaria per oltrepassare lo strato che avverto nello stato di ambient awareness che rischia di rimanere tale solo in superficie.
Genio.
Vi ho girato gli inviti via mail (a Federica su creactivefour.com e a EmmeBi su Gmail). Sa per caso non li vedete controllate nello spam, a volte è capitato che finissero lì. In caso di problemi contattatemi pure senza problemi.
Daniel
MyLunch.com? interessante.. ;)