Tanti anni fa succedeva spesso che ti chiamava un giornale di settore* il cui giornalista ti diceva “Sul prossimo numero è in programma una tavola rotonda sull’argomento del (inserire buzzword a piacere) e ci piacerebbe che lei partecipasse” e tu rispondevi “Ok, ma dove?” e loro “Ah, no, ma non si preoccupi, è virtuale: scriviamo le stesse domande a tutti, voi rispondete, poi mettiamo assieme le frasi e ne esce una tavola rotonda. Si ricordi di mandarci una foto, mi raccomando”. Poi dopo un mese o due, ti rivedevi sul giornale a discutere con illustri ma sconosciuti tizi in una saletta immaginaria, e dovevi anche rispondere all’imbarazzante domanda “Ma quando ci sei stato, da (inserire editore)?”
Ora capita che, probabilmente complice il freddo intenso, cinque o sei tizi si trovino a passare parte del pomeriggio domenicale (probabilmente ognuno davanti al proprio caminetto) a discutere (e direi con cognizione di causa e una certa serietà, almeno gli altri, dico) dopo che lo scrivente aveva lanciato un argomento come
“tutto sommato, ci sono stati più spot di successo, che video virali di successo.”
Naturalmente, esiste solo un posto in rete dove questo può succedere, cioè su Friendfeed
(e un grazie ai relatori: Enrico, Maurizio, Roldano, Michele, Andrea)
*di solito quello in cui avevi speso un po’ del tuo budget pubblicitario.





13 Commenti
Nel mio caso, ero davvero davanti al caminetto, acceso proprio ieri pomeriggio. Ero con moglie che faceva progetti di appartamenti impossibili e personacorta in preda alla sua ultima passione tv (Ben10).
Per fortuna che c’erano gli amici e le interessanti discussioni di Friendfeed :-)
Beh, solo su FF no, dai. Per esempio poteva accadere qui nei tuoi commenti. E magari qui avrebbe partecipato anche qualcun’altro.
La vostra conversazione è per altro molto interessante, se solo tu potessi scurire il grigio del testo, che così non si legge un’H!
C’è un’informalità e un approfondimento dei temi nelle conversazioni su FF che raramente trovo sui blog, fb e su altri social network.
Ciao Michele, concordo con la tua affermazione da “fb” in poi.
I blog sono ancora un luogo di qualità (a volte).
FF sposta, ma non aggiunge, anzi a volte toglie.
Per esempio io che sono un blogger sopraffino e un commentatore eccellente su FF non ci sono, pensa cosa vi perdete. E ho pure un caminetto di lava del Pinatubo e lapilli di Mustafar…
l’interfaccia di FF non è modificabile :)
ciao alessio,
massì non intendo certo fare una gerarchia o una classifica sui mezzi 2.0. Come vedi anche qui stiamo facendo una piacevole conversazione. Quello che volevo dire è che con friendfeed si ha l’impresione di essere in un ambiente “protetto”, dove i lettori sono solo quelli che hai “scelto” tu. E quindi non hai neanche bisogno di stare lì a spiegare troppo, a dare certi concetti come assodati etc…
ciao
Eh eh Gianluca, lo immagino, scherzavo vè. (comunque troppo chiaro per i miei gusti)
Michele, come dici tu: si ha l’impressione, ma non credo sia realmente protetto l’ambiente di FF, non più di questo almeno.
O meglio, FF è più protetto perché non è (ancora) “mainstream”, ma è solo questione di tempo…
Il problema è che su FF alcune valide conversazioni poi si perdono ed è un peccato.
Per me invece questa è una cosa positiva, perché spesso, superata una certa soglia, certe discussioni implodono, si aggrovigliano, perdono di senso. E poi, diciamolo, dopo un po’ basta, è giusto passare ad altro :-)
@maurizio intendi che si perdono nel senso che non rimane una traccia riconsultabile? per questo questa l’ho linkata in un post :)
@emmebi sono d’accordo, certi flame interminabili sono dannosi
@mr oz: piu’ protetto e introvabile su google dei commenti su haloscan di [m]m (e di emmebi) non c’è niente, in effetti :)
si intendevo proprio quello.
E comunque il “Video virali, Friendfeed e dibattiti domenicali” è il “Cani randagi, cammelli e Re Magi” del 2.0. :-)
A proposito di video virali è appena uscita la The best viral videos of 2008: a Retrospective, una classifica dei video virali di maggior successo di questo 2006. Vi consiglio di vedere il video, è qualcosa di esilarante!