In tempi di recessione (ma anche no) potreste avere esuberi importanti di biglietti da visita (di gente che volete dimenticare, di gente che ha cambiato il lavoro, oppure i vostri biglietti da visita di incarichi precedenti o di lavori perduti, ecc.).
Ora, esiste un modo cheap per allietare le vostre serate invernali (a parte giocare con Blogstar – che però io non sono riuscito a introdurre in compagnia, non avendo avuto successo nell’interessare la mia platea di amici offline montani con tematiche quali il pagerank o la classifica di BlogBabel. Proprio non capivano lo scopo del gioco, l’oggetto di tutto quello sbattimento): si tratta della business-card-race.
Requisiti
biglietti da visita di qualsiasi tipo, purché di misura standard (quelli rotondi che vi hanno dato in qualche agenzia creativa non sono utilizzabili)
un paio di forbici
un righello e una matita, pennarelli colorati
un pavimento liscio (un parquet sarebbe l’ideale)
un po’ di libri spessi (meglio se di marketing, ma fate voi: il Kotler, la collezione di Seth Godin, il marketing a dispense di Repubblica, ecc. ecc.)
Mission del gioco
Disporre di un adeguato succedaneo invernale alla estiva gara di biglie sulla spiaggia, tramite una gara di miniauto spinte dall’ecologico motore del cricco (non so se esista un nome italiano corretto per indicare la spinta derivata dall’attrito dell’indice sul pollice e dal successivo rilascio), all’interno di una pista delimitata da libri (meglio se grossi tomi di marketing, ripeto, poi fate voi)
Preparazione
Prendete i biglietti da visita e con la matita e il righello fate delle righe come indicato nella figura 1
Piegate il biglietto da visita nei bordi laterali esterni come indicato, e ritagliate alettone anteriore e posteriore
Colorate la macchinina-biglietto, con prese d’aria, aerodinamica, numero di gara a vostro piacere (lasciando l’azienda del biglietto come sponsor, oppure coprendola con il pennarello se vi sta sulle palle, un po’ come la F1 ipocritamente copre la scritta Marlboro – in tal modo facendo ancor più ricordare che sotto c’è scritto MARLBORO)
Preparate la pista con i libri (scegliete se fare le sponde rigide come un campo di hockey ghiaccio o lasciarle aperte come se fosse una Parigi-Dakar tinellica.
E’ tutto! Mettete le auto in fila, poi le regole sono quelle delle biglie (il primo tira per primo, ecc.)
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Come riciclare i biglietti da visita – la business-card-race
In tempi di recessione (ma anche no) potreste avere esuberi importanti di biglietti da visita (di gente che volete dimenticare, di gente che ha cambiato il lavoro, oppure i vostri biglietti da visita di incarichi precedenti o di lavori perduti, ecc.).
Ora, esiste un modo cheap per allietare le vostre serate invernali (a parte giocare con Blogstar – che però io non sono riuscito a introdurre in compagnia, non avendo avuto successo nell’interessare la mia platea di amici offline montani con tematiche quali il pagerank o la classifica di BlogBabel. Proprio non capivano lo scopo del gioco, l’oggetto di tutto quello sbattimento): si tratta della business-card-race.
Requisiti
Mission del gioco
Preparazione
Marlboro– in tal modo facendo ancor più ricordare che sotto c’è scritto MARLBORO)Post che trattano di cose simili