27 ottobre, 2009
Nel mulino che vorrei c'è uno spot in meno
Ieri sera mentre ero ribaltato sul divano ho dovuto affrontare la rivolta dei presenti che roteavano le pupille e sbuffavano come vaporiere davanti all'ennesimo spot di Barilla (nelle versioni Mulino, Pasta-qualcosa con voce robotica di Mina, e Alixir) inserito in ogni serie di Sky, e ripetuto per più stacchi, e a volte addirittura per più di una volta a stacco - con un effetto mashup in cui sembra che sia la famiglia mulinica a essere interrotta dalle visioni escatologiche di Flash Forward, e non viceversa.
Ora, capisco che la tentazione, di fronte a prezzi da saldo, di comprarsi tutto il negozio è forte. Ma, ehi, non siamo mica scemi (almeno, non tutti). Dopo una o due volte che ce lo dici, se non abbiamo sentito, è perché non abbiamo voluto ascoltare, che è cosa diversa.
Se fosse per me, se quattro spazi di tre minuti dentro un telefilm mi venissero quasi a gratis, gli ultimi due li userei per regalare agli utenti l'eliminazione della pubblicità.
"Grazie ad Alixir, che ci tiene al vostro benessere, questo break non esiste. Buona visione! (E se volete diteci cosa ne pensate su alixir.it)"











