Business plan alternativi – il baratto marketing vs agricoltura

Scambiare consulenze di [mini]marketing con prodotti alimentari a chilometri zero, visitando  a domicilio, con un furgone branded, piccoli produttori locali DOP,  tenendo loro un corso intensivo di una giornata, di cui mezza dedicata al marketing offline e mezza dedicata al marketing online/social. Il pranzo e la cena a base di prodotti locali sono a carico del produttore, mentre i materiali e il corso sono ‘chiavi in mano’. Lo scambio avviene direttamente a fine giornata, caricando il furgone branded.

Avevo pensato a questa possibilità girando per l’Italia, e stupendomi delle enormi possibilità di promozione di piccoli produttori che con un po’ di marketing (di tipo buono) possono disintermediare la distribuzione e vendere direttamente (in loco e online) con successo, e confrontandoli con gli obbrobri che il marketing del cartello scarabocchiato fai-da-te espone in giro, e constatando che, in tempo di crisi soprattutto, non è che ci si possa permettere di spendere soldi per il marketing, ma prodotti, perché no? Okay, sono sempre ispirato anche dal marketing del cocomero, uno dei primi post di questo blog e dalla saga del marketing insegnato (d)ai negozianti.

Non credevo che questo mio business plan alternativo, di cui la descrizione in alto costituiva l’elevator pitch (soprattutto per la conversazione da fine cena, non so se funzioni altrettanto bene in luoghi come Working Capital) potesse essere realistico, ma stamattina, ascoltando il miglior corso d’inglese gratuito esistente, ESL Podcast, ho sentito di come negli States, in tempi di crisi, si stia riscoprendo il baratto, e di come marketer appunto vanno dai farmer e – voilà – li istruiscono su come promuovere la loro fattoria, e poi tornano con un bel carico di bistecche. Stupendo.

(foto inviata da Roberta Francesconi – Recanati)

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10 Comments

23 Comments

  1. Pubblicato 21 gennaio 2010 alle 9:45 AM | Link Permanente

    come sai appoggio l’idea, anche se non sono sicura che dal punto di vista fiscale sia del tutto lecita ;-)

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  2. Pubblicato 21 gennaio 2010 alle 9:48 AM | Link Permanente

    giochiamo il buio, e accettiamo il baratto senza neanche vedere le carte =) buongiorno

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  3. Pubblicato 21 gennaio 2010 alle 10:14 AM | Link Permanente

    quando leggo di Agricoltura e Internet, alzo le antenne! e mi vengono in mente tutti gli agricoltori americani che ‘fanno business’ con Twitter (anzi, cancello, non mi piace ‘fanno business’; preferisco ‘creano relazioni’): qualche input, qui http://twitter.com/followFarmer

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  4. Pubblicato 21 gennaio 2010 alle 10:16 AM | Link Permanente

    alessandra, il coltivatore diretto ha una gestione fiscale semplificata ;)

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  5. Pubblicato 21 gennaio 2010 alle 10:18 AM | Link Permanente

    beh, ora non tutti fanno i cartelli con carta e penna, qualcuno anche in forex :D

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  6. Pubblicato 21 gennaio 2010 alle 10:25 AM | Link Permanente

    cos’è il forex? non era una cosa di Borsa?

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  7. Pubblicato 21 gennaio 2010 alle 12:35 PM | Link Permanente

    il forex è il mercato dei cambi

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  8. Pubblicato 21 gennaio 2010 alle 1:40 PM | Link Permanente

    Forex: roba costosa che ti fanno usare nelle fiere per fare i cartelli/le grafiche, anche se poi qualcuno mi dice che non sia ignifuga

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  9. Pubblicato 21 gennaio 2010 alle 1:43 PM | Link Permanente

    grandiosa idea

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  10. Pubblicato 27 gennaio 2010 alle 12:34 AM | Link Permanente

    Noi ci crediamo davvero, che parlare dei buoni prodotti agricoli online faccia bene (e aiuti gli agricoltori a vendere meglio). A tal punto che ci stiamo facendo un sito (Agrycult.com, appunto). E saremmo ben contenti, Gianluca, di fare un bel baratto come quello che suggerisci nel titolo! Va bene dell’ottimo pecorino e olio d’olive molisane per iniziare? ;-)

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  11. roberto
    Pubblicato 6 marzo 2010 alle 11:23 PM | Link Permanente

    Io appoggio in pieno la mozione…se serve una mano nel week fai un fischio :D

  12. sara magliola
    Pubblicato 6 marzo 2010 alle 11:23 PM | Link Permanente

    Sono una pessima guidatrice e sarei di scarso aiuto nel condurre il furgone branded, ma in quanto a gola sono seconda a pochi! Se intraprendi una pazzia del genere… conta sul mio aiuto :) Dai GAS all'e-commerce ci sarebbe tantissimo da fare…

  13. ejajo
    Pubblicato 6 marzo 2010 alle 11:23 PM | Link Permanente

    Visto che, oltre al sostentamento, la stessa filosofia può essere applicata anche alle vacanze*, approvo senza riserve. *<a href="http://avillavillacolle.blogspot.com/” target=”_blank”>http://avillavillacolle.blogspot.com/

  14. riccardo polesel
    Pubblicato 6 marzo 2010 alle 11:24 PM | Link Permanente

    Visto che siamo (quasi) vicini di casa, dimmi già ora e luogo per l'appuntamento col furgone branded e io mi faccio trovare. Hai perfettamente ragione, penso sia fondamentale cercare idee o esempi sempre nuovi nella vita reale, la quotidianità che talvolta snobbiamo. Sbagliando. C'è un post di Seth Godin che spiega come una bambina di 11 anni possa dare lezioni di marketing (e di vita) vendendo le sue limonate (<a href="http://sethgodin.typepad.com/seths_blog/2010/01/t…” target=”_blank”>http://sethgodin.typepad.com/seths_blog/2010/01/t… Illuminante.

  15. gluca
    Pubblicato 6 marzo 2010 alle 11:24 PM | Link Permanente

    non mi aspettavo tanto consenso. mi sa che organizzero' un tour inaugurale su di un Qubo a noleggio :)

  16. ejajo
    Pubblicato 6 marzo 2010 alle 11:24 PM | Link Permanente

    Qubo a noleggio? Forse intendevi barattato? Sono certo che, oltre il settore Agricolo e dell'Hospitality, anche l'Automotive trarrebbe grossi vantaggi dall'applicazione del Tuo modello di "baratto marketing".

  17. ejajo
    Pubblicato 6 marzo 2010 alle 11:25 PM | Link Permanente

    Free and Baratto is the future of Marketing? Da B2B24.it: Nokia dà le mappe gratis L'obiettivo è sbaragliare la concorrenza. Per raggiungerlo la società offre agli utenti dei propri smartphone funzionalità di navigazione pedonale e veicolare come indicazioni vocali turn-by-turn, informazioni sul traffico e mappe dettagliate per oltre 180 paesi e in 46 lingue. leggi l'articolo: <a href="http://www.b2b24.ilsole24ore.com/articoli/0,1254,…” target=”_blank”>http://www.b2b24.ilsole24ore.com/articoli/0,1254,…

  18. Antonio LDF
    Pubblicato 6 marzo 2010 alle 11:25 PM | Link Permanente

    Con altri amici stiamo preparando proprio questo da quasi un anno, ma non è facile pensare un progetto del genere in un'ottica professionale e scalabile. La vera sfida sta nel creare delle piattaforme -umane- in cui, sulla base della contiguità spaziale, ci si conosca e si scambino prodotti servizi con un livello di complessità di accesso minimo, rasente lo zero. Bisogna creare un meccanismo, ma anche un modo di vivere nuovo, perché oltre al baratto, bisognerebbe cambiare un po' anche il modo di vivere. :-) Ci vediamo in tour!

  19. vitzbank
    Pubblicato 6 marzo 2010 alle 11:25 PM | Link Permanente

    Riprendere il baratto sarebbe una bella forma di ritorno al futuro :)

  20. pamela
    Pubblicato 6 marzo 2010 alle 11:26 PM | Link Permanente

    Ahh ma allora i miei clienti sono avanti! Ci provano sempre a barattare le consulenze col cambio merci (vino)! Però, coi piccoli produttori e a fronte di qualche giornata lavorativa non è neanche malaccio come idea! Pamela

  21. davidone
    Pubblicato 6 marzo 2010 alle 11:26 PM | Link Permanente

    Devo dire che il cartello nell'immagine proposta non è affatto male, io ho voglia di seguire la freccia. Voi no?

  22. tasteofitaly
    Pubblicato 6 marzo 2010 alle 11:26 PM | Link Permanente

    Noi ci crediamo davvero, che parlare dei buoni prodotti agricoli online faccia bene (e aiuti gli agricoltori a vendere meglio). A tal punto che ci stiamo facendo un sito (Agrycult.com, appunto). E saremmo ben contenti, Gianluca, di fare un bel baratto come quello che suggerisci nel titolo! Va bene dell'ottimo pecorino e olio d'olive molisane per iniziare?

  23. Andrea Carnoli
    Pubblicato 6 marzo 2010 alle 11:27 PM | Link Permanente

    Si, col saio e i birkenstock, come i cistercensi! Ci sto anch'io, ci sto anch'io. Macchinista, operatore, pilota, uomo di fatica.

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