Nel social media (un)marketing la probabilità di successo di un’iniziativa qualsiasi è direttamente proporzionale al livello di rischio* che si è disposti a inserire nella stessa.
*La definizione di rischio è tutto ciò che viene citato nella classica domanda del direttore marketing/comunicazione/generale che inizia con “Ma se poi…”.
(sono stato abbastanza sintetico? Che dopo il post su Google Plus sono stato accusato di avere il morbo di Suzukimaruti.)
Cose simili:
- Lezioni iraniane (corto)
- Il tre x uno del Tagliaerbe
- il [mini]marketing dell’edicola – v. 2008
- Di targhe, confini, appartenenze e regioni con trattino [off topic, apparentemente]


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:))
Oppure: la probabilità di successo è inversamente proporzionale a quanto l’agenzia (o il consulente) proponga il progetto “per il cliente” oppure “per i clienti del cliente” ;-)
vero mauro :)
“ma se poi…” … … “perché non facciamo una telepromozione?”