Disclaimer: Alessandra è un’amica da anni, e recentemente spesso una collega, quindi la mia recensione/introduzione/presentazione è di parte, ok?
Cosa spinge una palestra a fare un sito tutto in Flash (e chiamare se stessa Skip Intro), per lasciarlo poi fisso nel tempo come una lastra di marmo dei propri spogliatoi? E a ovviare all’impossibilità di vedere il sito da iPhone, spendendo ulteriori soldi in una app inutile?
Cosa costringe una catena di elettrodomestici a fare promo sui checkin di Foursquare, salvo poi non avvisare la propria cassiera che colui che chiede lo sconto dovuto non è uno scroccone?
Cosa scatta nella testa di quei commercianti che, dopo essersi fatti vivisezionare dalle tariffe di Groupon, trattano pure male l’incolpevole cliente?
E quell’azienda che ha migliaia di indirizzi, ma non riesce a mandare una newsletter che non vada nello spam, dove ha la testa?
E quei lemming che corrono verso il suicidio utilizzando un profilo privato di Facebook anziché la pagina, come sono riusciti a non leggere i segnali che li scoraggiavano ad andare verso il dirupo?Là fuori nell’online è in corso uno spettacolo di arte varia, di ignoranza, di folklore improvvisatorio, ma soprattutto di mancanza di applicazione delle fondamenta di ogni casa, digitale o no: quel solido basamento chiamato buon senso.
Alessandra si è data il compito (una missione, a volte impossibile) di dispensare quel succo di “common sense” che in molti sembrano dimenticare non appena ci si trasforma da utenti di internet a gestori di siti web, di pagine Facebook, di store online; come quei pedoni che, appena saliti sull’auto, si trasformano negli energumeni che hanno appena finito di insultare. Buona lettura, e diffondete la rivoluzione del buon senso!
Questa sopra è la mia introduzione alla versione 2012 del suo Manuale Di Buonsenso In Rete, un ottimo e gratuito (per un tempo limitato) regalo natalizio per clienti, direttori e amici (sia che abbiano palestre in Flash o no).
Post sugli stessi argomenti:
- Il marketing insegnato (d)ai negozianti — Lo Special per il checkin della Chiesa, nel 1893
- Un giorno da avvocato difensore di Foursquare


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Un Commento
Appena scaricato, credo proprio che domani me lo leggerò :)
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