Dieci cose da appuntarsi prima di iniziare a vendere online

Oggi pomeriggio sarò a Ravenna, per il secondo di una serie di tre eventi chiamati “Le giornate dell’ecommerce”. L’ingresso è gratuito, ma i posti sono limitati, è necessario prenotare qui. 

Farò una breve presentazione e introdurrò alcune esperienze di PMI che hanno tentato la via dell’ecommerce, cercando di mostrare sia i vantaggi che le inevitabili difficoltà e ostacoli che hanno dovuto affrontare.

La presentazione è in formato tweet: dieci regole da 140 caratteri (più una) che secondo me ogni imprenditore dovrebbe tenere come post-it nella sua bacheca aziendale. Alcune sembrano ovvie, ma poi — purtroppo — nella realtà non lo sono. La trovate più sotto e su Slideshare.

PS: a proposito di ecommerce, in questi giorni abbiamo pubblicato il programma del Master Online in Strategie di Marketing e E-commerce, nato da un’idea comune mia e di Mirko Pallera di Ninjamarketing, a cui partecipano nomi di rilievo assoluto, che potrete godervi direttamente dal vostro divano. Date un’occhiata qui.

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Gianluca Diegoli
Nato davanti alla TV ma con un'esperienza ventennale di management nel settore digitale. Lavoro su digital marketing, ecommerce e comunicazione online per le maggiori aziende italiane.
Ho fondato la scuola di formazione Digital Update con Alessandra Farabegoli. Insegno digital marketing all'Università IULM di Milano.
Ho scritto Mobile Marketing per Hoepli, Vendere Online per Sole 24 Ore e Social Commerce per Apogeo, e altri libri.

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Gianluca Diegoli

Nato davanti alla TV ma con un'esperienza ventennale di management nel settore digitale. Lavoro su digital marketing, ecommerce e comunicazione online per le maggiori aziende italiane. Ho fondato la scuola di formazione Digital Update con Alessandra Farabegoli. Insegno digital marketing all'Università IULM di Milano. Ho scritto Mobile Marketing per Hoepli, Vendere Online per Sole 24 Ore e Social Commerce per Apogeo, e altri libri.

5 pensieri su “Dieci cose da appuntarsi prima di iniziare a vendere online”

  1. Gianluca, senza polemica alcuna che mi conosci e sai quanto ti stimo: ha senso un master in ecommerce che prescinde dal commercio? (quella roba vecchia tipo come si sceglie cosa vendere a che prezzo e come selezionare cosa vendere e a che prezzo e come offrirlo, cioè come si costruisce un negozio, insomma). O l’e-commerce è una cosa (che presuppone un buon prodotto) e l’e-tailing un’altra? Davvero, parliamone :)

    1. @mariangela non ho capito bene. le basi di marketing e le 4 P sono date per acquisite, non è un corso per imparare tutto. ma solo come implementare una vendita online, che ha notevoli peculiarità differenti da quelle offline. o non ho capito io cosa volevi dire?

  2. 10 punti 10 che sono il sunto di tutta l’esperienza fatta negli anni.
    @mariangela credo che le necessità tra chi parte da 0 con la vendita anche online, e chi ha già un’attiva un’attività e vol cominciare a endere on-line sono ben diverse.

    In questo secondo caso bisogna dar per scontato che i requisiti base del “commerciante” ed imprenditore siano già acquisiti.

    1. Provo a spiegarmi meglio. Supponendo che non si parta da zero (supposizione però che nel caso del produttore che integra a valle anziché affidarsi a intermediari non darei per scontata, soprattutto per piccoli business) quello che voglio dire è che comunque le tecniche devono adattarsi al mezzo. Quindi un preambolo di ragionamento su cosa cambia del “mestiere” facendolo on line mi sembra una riflessione sensata e utile. Era un discorso generale sull’approccio all’e-commerce, non una critica al corso nello specifico.

  3. Molto interessante il punto 10, in cui ricordi che 2/3 del budget andrebbero investiti in promozione e gestione quando parliamo di una startup. Non si pone mai abbastanza l’accento su questo punto che è uno dei motivi per i quali spesso non si arriva a raggiungere i risultati desiderati. Credo che il problema sia sempre legato al fatto che tanti avventurieri ancora credono che sul web i visitatori arrivino da soli… e tristemente molti operatori che fanno il mio mestiere, pur di prendere il cliente lo fanno credere Occhi aperti! :(

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