Click & collect: quando serve e a chi, un test

Negli ultimi tempi mi capita spesso di lavorare sulla zona grigia che definisco l'”ecommerce senza consegna” (pick and pay o click/order and collect, cioè quando fai l’ordine online e passi tu a ritirare), o la “consegna senza ecommerce” (chi vi consegna a casa robe di altri, come JustEat, Foodinho, Teletrasporto in Italia, Instacart negli USA, e simili).

È una parte importante di quello che si definisce a seconda degli studi e dei convegni come multichannel, omnichannel, multicanalità, ecommerce multicanale: sempre la stessa cosa è: ripensare il business sulla base del cliente e non della logistica, o della tecnologia, o del portare a tutti i costi il cliente in negozio, anche se non ne ha voglia.

Il click and collect, e le sue scelte (in negozio o fuori? in contanti o prepagato? stesso personale del negozio o dedicato? prendere dagli scaffali o magazzino separato? prodotti solo nostri o distribuire anche quelli di altri?) sta diventando un chiodo fisso di ogni omnichannel manager: ma serve davvero e sempre?

Ovviamente no, come l’ecommerce del resto. Dipende da un sacco di variabili, non ultima dove vive il vostro cliente, come ho scritto in questo post. Quindi serviva un test, o una scorecard — se volete essere più cool alle riunioni. E ricordate sempre: meglio due giorni a fare test che a fare slide.

Per ogni domanda, scrivete un punteggio seguendo le indicazioni. Poi andate all’ultima riga.
Definireste divertente/un evento/coinvolgente fare la spesa da voi? Avete perfino il bar e il ristorante dentro?
Assolutamente! 0 Per niente 5
In quante persone si fa la spesa da voi?
5- numero di persone per scontrino
Quante volte il cliente fa la spesa al mese? O all’anno, dividendo per 12?
numero
Avete un comodo parcheggio disponibile come pickup point o siete vicini alla metropolitana/stazione.
Assolutamente! 5 Per niente 0
A quanto ammonta la spesa media?
Dividetela per 20
Quanto è ricco il vostro cliente?
(abbastanza = 5; povero, ma bello = 0)
Direste che serve provare il prodotto prima di comprarlo, per taglia o altro?
Be’ certo che sì = 0
Sarebbe meglio = 2
Certo che no = 5
Prevalenza geografica del cliente
In città 5
In periferia  3
In campagna 0
Risparmio rispetto alla consegna a domicilio del vostro store
Risparmio In euro
Sommate tutto e dividete per nove. Più la media è vicina a 5, più un servizio di pick and pay sarà ben accetto dai vostri clienti e sarà fondamentale. Se siete sotto il due, forse non serve né a voi, né ai vostri clienti.
Vuoi i nuovi post ogni venerdì alle 9?

Altro sull’argomento

Trend e-commerce e retail da tenere d’occhio per il 2017

10 cose di marketing che ho notato a Parigi

Ecommerce a Km zero

Pubblicato da

Gianluca Diegoli

Nato davanti alla TV ma con un'esperienza ventennale di management su digital marketing, ecommerce e comunicazione online per le maggiori aziende italiane. Ho creato il progetto di formazione Digital Update con Alessandra Farabegoli e insegno digital marketing all'Università IULM di Milano. Ho scritto Mobile Marketing per Hoepli, Vendere Online per Sole 24 Ore, Social Commerce per Apogeo, e 91 Discutibili Tesi per me stesso.