Come possono (soprav)vivere i piccoli e-commerce?

Marchetti di Yoox dice che il 2℅ dei clienti fa il 33% delle sue revenue.

Polimi dice che dei 19 milioni di online shopper, il 68% genera il 91% delle vendite.

(E che) i primi 50 operatori rappresentano l’86% delle vendite e i primi 250 il 95%.

Il fil rouge di tutto questo è uno solo: la personalizzazione/segmentazione, il database email, il retargeting e l’adv stra-mirato, l’upselling, la vendita “umana” (telefonica e via chat/Messenger), il culto del customer life time value, il mail marketing sono l’unica speranza per il 90℅ dei piccoli e-commerce – prima di lavorare solo per Google.

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Gianluca Diegoli
Nato davanti alla TV ma con un'esperienza ventennale di management nel settore digitale. Lavoro su digital marketing, ecommerce e comunicazione online per le maggiori aziende italiane.
Ho fondato la scuola di formazione Digital Update con Alessandra Farabegoli. Insegno digital marketing all'Università IULM di Milano.
Ho scritto Mobile Marketing per Hoepli, Vendere Online per Sole 24 Ore e Social Commerce per Apogeo, e altri libri.

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Gianluca Diegoli

Nato davanti alla TV ma con un'esperienza ventennale di management nel settore digitale. Lavoro su digital marketing, ecommerce e comunicazione online per le maggiori aziende italiane. Ho fondato la scuola di formazione Digital Update con Alessandra Farabegoli. Insegno digital marketing all'Università IULM di Milano. Ho scritto Mobile Marketing per Hoepli, Vendere Online per Sole 24 Ore e Social Commerce per Apogeo, e altri libri.

3 pensieri su “Come possono (soprav)vivere i piccoli e-commerce?”

  1. Il macellaio che mi dice: “questa bistecca per te (enfasi) non va bene, torna tra 2 giorni e ti faccio trovare quella giusta (enfasi, di nuovo)” ha vinto. Online o offline. Coccolato, capito, privilegiato: da cliente, per le cose che mi interessano davvero, non voglio altro. In tutti gli altri casi c’è il supermercato.

  2. “la personalizzazione/segmentazione, il database email, il retargeting e l’adv stra-mirato, l’upselling, la vendita “umana” (telefonica e via chat/Messenger), il culto del customer life time value, il mail marketing sono l’unica speranza per il 90℅ dei piccoli e-commerce”. Che però faticano a raccogliere e stanziare le risorse economiche necessarie ad affrontare seriamente tutto il processo e, molto spesso, confondono strategia digitale con improvvisazione. Talvolta, purtroppo, con la complicità di Agenzie “low cost” più attente a suggerire “la prossima mossa” che ad analizzare le ragioni dei risultati ottenuti.

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