Le 7 T del marketing utopico

I sette principi ispiratori del marketing utopico iniziano con la T.

  1. TALK: facile dire “conversiamo”, più difficile accettare le critiche. Rispondo con toni umani
  2. TELL: ho un passato, un presente e un futuro e lo so raccontare – come lo racconterei ai miei amici
  3. TEST: in un mercato complesso, inutile stare troppo a simulare. Non temo il fallimento più dell’immobilismo
  4. TRUST: credo che i miei clienti non cerchino sempre di fregarmi.
  5. TRUE: l’interesse che ho per il miglioramento della vita dei miei clienti è genuino.
  6. TRANSPARENCY: faccio errori e credo che sia meglio ammettere e scusarsi, che nascondere.
  7. TRY: incentivo la prova.

(Scommetto che non vi siete accorti che questo schema/post ha circa 10 anni. Mi sembra ancora piuttosto valido.)

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Gianluca Diegoli
Nato davanti alla TV ma con un'esperienza ventennale di management nel settore digitale. Lavoro su digital marketing, ecommerce e comunicazione online per le maggiori aziende italiane.
Ho fondato la scuola di formazione Digital Update con Alessandra Farabegoli. Insegno digital marketing all'Università IULM di Milano.
Ho scritto Mobile Marketing per Hoepli, Vendere Online per Sole 24 Ore e Social Commerce per Apogeo, e altri libri.

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Gianluca Diegoli

Nato davanti alla TV ma con un'esperienza ventennale di management nel settore digitale. Lavoro su digital marketing, ecommerce e comunicazione online per le maggiori aziende italiane. Ho fondato la scuola di formazione Digital Update con Alessandra Farabegoli. Insegno digital marketing all'Università IULM di Milano. Ho scritto Mobile Marketing per Hoepli, Vendere Online per Sole 24 Ore e Social Commerce per Apogeo, e altri libri.

20 pensieri su “Le 7 T del marketing utopico”

  1. Per me invece il marketing del futuro è composto da 3 soli elementi:
    – PASSIONE per il proprio lavoro;
    – COMPETENZA nel proprio settore;
    РBUONE DOTI COMMERCIALI, perch̬ alla fin fine ̬ vendendo che si manda avanti la baracca.

  2. Gianluca, ottima analisi e sintesi.
    Mi chiedo solo perchè sempre nel marketing andiamo alla ricerca di 4P, 7P, 4C, 4I e ora 7T, è deviazione professionale o retaggio storico da cui non riusciamo a scappare?
    Va beh lo confesso, anche io e Fabrizio abbiamo recentemente coniato le “3P del mobile marketing”

  3. Ottime le “7 T” !!!
    Ma il marketing utopico lo sarà meno quando cominceremo a dare delle “letterine” che caratterizzino i nuovi consumatori.
    Le aziende poi dovranno adattarsi il più velocemente possibile a questi nuovi scenari.
    Prima lo comprendiamo meglio sarà per tutti.
    Un saluto
    G.

  4. Se questo fosse un mondo perfetto, Mark Chapman avrebbe sparato a Yoko Ono (o, per i più buonisti, non avrebbe sparato a nessuno).
    […]Esiste il marketing buono?
    O alla fine per cercare di vendere bisogna necessariamente “rapinare” il proprio cliente?[…]
    TrackBack: clicca su Homepage qui sotto.
    NB: Gianluca, il nome del file dell’immagine s’è perso una T per strada… (6-t-del-marketing-796338.jpg)

  5. Lo stampo, lo appendo e lo adotto come mantra aziendale. Ho già in mente almeno 3 cose da fare prima di potermelo permettere…
    Comunque un passo enorme per me: mi ero fermato alle “3 T” bolognesi.
    P.S. a quando il libro? :-)

  6. Hai rappresentato, in forma semplificata, le caratteristiche alla base di una professionalità, non necessariamente specializzata nel processo di marketing.
    Potrebbe esser giusto inserire due riferimenti: alla deontologia ed all’etica. Specialmente nel marketing legato ai processi promocomunicazionali.

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