Lo screenshot è il cookie del futuro

Qualche minuto fa ho notato una strana cosa. Stavo mandando l’ennesimo screenshot “di acquisto” – vi torna? comprami questo, che ne dici di questo, guarda cosa indossa la %Ferragni%, ecc. – quando ho notato che Amazon ha capito una cosa. Al solito davanti a tutti – o di molti, posso avere mancato qualche app di nicchia: “vuoi condividere il tuo screenshot?” 

Lo screenshot è il cookie del futuro
What? Micromomento colpito. Attenzione preziosa e spesso irripetibile – sfruttata. 
Nelle nostre gallerie sullo smartphone c’è una miniera di informazioni, di acquisti possibili. Di intenzioni espresse, altro che click fat-finger su banner o native mobile. 

Ho scritto da qualche parte su twitter [@zurobets] che il primo che sfrutta gli screenshot (d’ora in poi screen, ché sono giovane) vince tutto. Certo, gli unici che hanno davvero accesso in background agli screen sono Apple e Google (perché si offre di conservare le nostre foto a gratis. hint: non è gratis). E forse Whatsapp, che per molti fa da tool unico per conservare foto ricevute. e inviate. Anche app indie in realtà usano gli screenshot per trovare prodotti, come Liketoknow.it, ma sono nicchia, sia pure probabilmente di heavy fashion browser e spender. [Edit: Inga @spery mi segnala il salvataggio degli screen in Pinterest – per uso successivo e l’analoga funzione di Amazon in Asos, mentre @masstrovato e Andrea Cannizzaro segnalano lo screenshot sharing in Instagram. @antogasp l’ha trovato pure in Shazam.]

Posso sbagliare, ma di solito io sbaglio molto più nel breve termine che nel lungo – non invidiatemi, è grossa sfiga. Tra l’altro le tecnologie di riconoscimento degli oggetti e dei loghi nelle immagini sono molto più avanti di quanto pensiamo. L’altro giorno sono stato abbastanza impressionato da Talkwalker che riconosce i brand nei post in cui non sono citati in modo testuale. Vedremo.

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Lo screenshot è il cookie del futuro
Nato davanti alla TV ma con un'esperienza ventennale di management su digital marketing, ecommerce e comunicazione online per le maggiori aziende italiane.
Ho creato il progetto di formazione Digital Update con Alessandra Farabegoli e insegno digital marketing all'Università IULM di Milano.
Ho scritto Mobile Marketing per Hoepli, Vendere Online per Sole 24 Ore, Social Commerce per Apogeo, e 91 Discutibili Tesi per me stesso.
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Pubblicato da

Gianluca Diegoli

Nato davanti alla TV ma con un'esperienza ventennale di management su digital marketing, ecommerce e comunicazione online per le maggiori aziende italiane. Ho creato il progetto di formazione Digital Update con Alessandra Farabegoli e insegno digital marketing all'Università IULM di Milano. Ho scritto Mobile Marketing per Hoepli, Vendere Online per Sole 24 Ore, Social Commerce per Apogeo, e 91 Discutibili Tesi per me stesso.

7 pensieri su “Lo screenshot è il cookie del futuro”

  1. Anche instagram lo fa, riconosce il fatto che tu abbia screenshottato e ti chiede di condividere, ma mentre nella tua analisi sul micromonento e, aggiungo, sul consiglia ad un amico mi trovo molto, non capisco l’utilità attuale di avere questa funzionalità su instagram.
    Ottime considerazioni e intuizioni, complimenti

  2. Così a volo mi vengono in mente due motivi per Instagram (dalla mia limitata user experience)
    Ricercare in un secondo momento quel post su Instagram potrebbe non essere immediato
    E condividere per esempio con WhatsApp può essere più semplice che ricordarsi lo user su Instagram…

  3. A proposito di realtà come Apple e Google, immaginando una eventuale applicazione delle informazioni relative ai contenuti degli screen, potrebbero utilizzare questi dati per un marketing diretto che potrebbe risultare alquanto invasivo (anche se applicato da terze parti)? La libreria fotografica del nostro smartphone è, rimane e deve rimanere per l’utente un aspetto privato e inviolabile, anche se ovviamente non è così.

  4. Screen + Condivisione su Whastapp è utile per inviare una determinata immagine ai gruppi. Un po’ come dire alla propria cerchia di amici: “hai visto cos’ha fatto quello/a!”

    Lo screenshot rappresenta il tasto “condividi” mancante. E’ il ponte che collega le applicazioni che non parlano tra di loro…..

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