
Converte più un pelo di usabilità che un carro di Flash.

E’ in vendita il mio libro Vendere Online, edito per Il Sole 24 Ore: un manuale sintetico che affronta il tema dell’ecommerce, visto come progetto di business prima ancora che tecnologico, rivolto al manager che vuole utilizzare il commercio elettronico in azienda.

Qualcuno mi ha scritto che in un certo senso la teoria si stava realizzando: nel 2011 la pubblicità online starebbe per diventare social, in quanto Facebook ha introdotto l’adv commentabile e condivisibile. Quindi, perché dico che la teoria era errata? Perché i banner non saranno sociali? Perché l’advertising non ci sarà.
Tu non sei il tuo lavoro, non sei la quantità di soldi che hai in banca, non sei la macchina che guidi, né il contenuto del tuo portafogli, non sei i tuoi vestiti di marca, sei la canticchiante e danzante merda del mondo! (Tyler) Avere un blog Leggi il post »
photo © 2010 Tim Keegan | more info (via: Wylio) – il wall ora ha due filtri per mostrare i post della pagina o i migliori commenti dei “fan”. Questa opzione può diventare problematica per le aziende nel caso di proteste organizzate. via Facebook: Leggi il post »
Ogni fine anno mi dico “questa volta la faccio davvero, la selezione dei post che voglio ricordare un pochino più degli altri”. Poi alla fine, cene di ex-colleghi, aperitivi 2.0, vortice finale dei regali, manca campo in montagna, manca voglia in Leggi il post »
Non è l’advertising che funziona, quello di successo. E’ quello più raccontabile agli aperitivi dal dir. marketing medio. Però se volete una riflessione seria e circostanziata, leggete questo http://adage.com/article?article_id=147454 ma soprattutto Leggi il post »
Episodi episodio 1: mi arriva una e-mail che è un fw di un fw di un fw: chi si iscrive alla biocassetta a km 0? se arriviamo a n ce le mandano senza spese a x euro! episodio 2: mi arriva una seconda e-mail: ci siamo quasi per acquistare un maiale Leggi il post »
E’ ora di rimandare “gli artisti della pubblicità” all’arte, di separare di nuovo creatività e advertising. Le persone dalle aziende si aspettano genuinità e autenticità, non creatività fine a sé stessa. (tesi n. 52) Ok, sedicenti “creativi” prima Leggi il post »
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