L'eccitante marketing del Grande Capannone della Felicità per Bambini

E finalmente si parte per il GCFB, ovvero il Grande Capannone della Felicità per Bambini, detto anche in linguaggio tecnico ‘centro ludico specializzato’. Potevo esimermi da analizzare il suo sofisticato sistema di marketing?

Customer acquisition

Il passaparola funziona alla grande: come carbonari, i genitori si passano i riferimenti per sopravvivere all’entertainment obbligato del sabato pomeriggio. Lo scambio di indirizzi, prezzi, indicazioni su età consigliati e tipi di intrattenimento corre lungo i fili del telefono fisso, tra i cellulari, nelle mail, negli SMS.
Nei giorni successivi poi è tutto un feedback su prezzi/prestazioni con livello di gradimento percepito dei pargoli. Gli umani con caratteristiche di “genitori” dopo qualche anno di bimbi riescono a parlare solo di figli, e per questo si ritrovano per fare community solo con altri nelle stesse condizioni.

Customer loyalty, retention, pricing

Tah-dah! Marketing ai massimi livelli:

  • le tessere associative, tipo miniclub, che ti impediranno se non a prezzo di ulteriori spese di andare dalla concorrenza.
  • le fidelity card (al quinto ingresso il peluche/gelato/la pizza è in omaggio!) associate spesso a dosi omaggio di entrate per i nuovi arrivati (per creare dipendenza)
  • i bundle (carta famiglia, entrano tre bimbi al prezzo di due!)
  • il prepagato (tessera a scalare, ogni bimbo un forellino, utilizzo illimitato foriero di forellini per parenti e amichetti),
  • lo sconto cugino (se è un cugino, è un invitato… niente tessera! Deve diffondere il virus in un’altra famiglia)
  • il multilevel: presentami un amichetto, avrai lo sconto sull’ingresso e una bibita per tutti!
  • la formula all-inclusive: esiste il compleanno “chiavi in mano”, con varie formule (Fast, fino a 10 bambini, Oplà, fino a 20, ecc. ecc.). I servizi inclusi sono dettagliatissimi, probabilmente per evitare contestazioni (es. ‘100 g di torta cadauno’)
  • la formula baby parking: per genitori cinici e impegnati…
  • il pricing segmentato: ore di picco pomeridiano, prezzo alto; mattina, prezzo scontato. Ore serali, offerte dedicate (pizzata, DJ, feste di classe) alla fascia 13-18 anni (il GCFB non ti lascia mai)
  • il Direct Marketing: la scheda informativa comprende, per ogni bimbo, dalla data di nascita all’e-mail, intraprendenti signorine ti indicano la casella dei dati personali come ‘un modo per farci sapere le loro nuove iniziative’ (non vorrete mica restare esclusi dal giro che conta?)

Point Of Sale (il capannone)

  • Parcheggio garantito, indicazioni stradali su come raggiungere il paese dei balocchi chiare e a prova di genitore stanco e irritato.
  • Il vocalist: come al Pineta di Milano Marittima, il vocalist, cioè uno che non tace mai e incita o dissuade, a seconda dei casi, i bimbi e annuncia le varie attività, i compleanni, gli sponsor, e che dispone per questo scopo di più decibel di centinaia di bimbi.
  • Il disclaimer: ovviamente, tutto ciò che vostro figlio farà o subirà, sono tutti cavoli vostri, eh!
  • Co-marketing: è tutta una scintillante cascata di regali! Merendine a gogo, inviti per prime cinematografiche, sconti per DVD, adesivi con il cartone animato Pixar del momento con annesso album Panini, e ancora, ancora…
  • Shop in shop: esistono angoli dedicati alla vendita d’impulso o per noia o per riparare a mancato divertimento o litigi tra bimbi: contenitori di plastica per le mamme, gadget vari di derivazione fumettistica, abbigliamento per ragazzi. Ma soprattutto il colpo di genio: ogni gioco con cui avete giocato, è acquistabile qui!’
  • Bubble product placement: avreste mai pensato a uno scivolo-gommone gonfiabile sponsorizzato e disegnato da una nota casa di salumi? Beh, c’è. I bambini si divertono un mondo con i salami di gomma. E non vi dico gli altri sponsor.
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Pubblicato da

Gianluca Diegoli

Nato davanti alla TV ma con un'esperienza ventennale di management su digital marketing, ecommerce e comunicazione online per le maggiori aziende italiane. Ho creato il progetto di formazione Digital Update con Alessandra Farabegoli e insegno digital marketing all'Università IULM di Milano. Ho scritto Mobile Marketing per Hoepli, Vendere Online per Sole 24 Ore, Social Commerce per Apogeo, e 91 Discutibili Tesi per me stesso.

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